(Foto di Cesni)
IL COLPO. Due botti, intorno alle 2.40, ma il bancomat avrebbe retto all’urto grazie a una blindatura rinforzata.
Lettura meno di un minuto.Treviglio
Due forti esplosioni nella notte in via Roma, nel pieno centro di Treviglio. Secondo le prime ricostruzioni, quattro uomini incappucciati avrebbero tentato di far saltare il bancomat di Unicredit, intorno alle 2.40 di mercoledì 16 settembre.
I due botti avrebbero svegliato diversi residenti poi scesi in strada. Due esplosioni molto violente, che hanno distrutto la vetrina e danneggiando anche gli interni della filiale. In via Roma sono intervenuti la polizia di Stato e i carabinieri, con i vigili del fuoco per la messa in sicurezza.
Dall’istituto non arrivano ancora conferme ufficiali, ma secondo le prime ricostruzioni il bancomat avrebbe retto all’urto grazie a una blindatura rinforzata antiesplosione. Il dispositivo ha retto alla prima deflagrazione, costringendo i malviventi a un secondo tentativo, andato a vuoto anch’esso: il bottino è rimasto al sicuro nello scompartimento blindato.
Squadre di operai sono già al lavoro per ripulire la strada e quantificare i danni, mentre i rilievi tecnici escluderebbero lesioni strutturali all’immobile. Lo scoppio ha devastato l’area d’ingresso della filiale e danneggiato le prime postazioni di lavoro, ma non si registrano feriti: i filmati della videosorveglianza confermerebbero infatti l’assenza di passanti durante il raid e mostrano i componenti della banda fuggire a bordo di un’auto.
Difficile ipotizzare i tempi di riapertura della filiale. Nello scenario più favorevole, gli sportelli potrebbero ripartire già da lunedì 21 settembre tramite un accesso laterale, mentre per il ripristino integrale dei locali servirà almeno un mese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA