Ex Vailata, via alla decontaminazione: pagherà la società che aveva inquinato

Treviglio Siglato l’accordo tra Giunta e Holcim: il progetto pronto entro il 30 settembre. Imeri: «Fermata la discarica e comprata l’area, ora questo passo verso la riconversione verde». La Holcim: «Noi non responsabili dell’inquinamento, ma coinvolti per aver acquisito la ex società proprietaria della cava contaminata».

Ex Vailata, via alla decontaminazione: pagherà la società che aveva inquinato
Una veduta aerea dell’area dell’ex cava della Vailata, a sud di Treviglio
(Foto di Cesni)

Scongiurato ormai da tempo il rischio che diventasse una discarica di cemento amianto, si avvicina in tempi a questo punto più rapidi un futuro tutto verde per l’ex cava della Vailata, nella campagna a sud di Treviglio, verso Casirate. Mercoledì 27 luglio l’ennesimo tassello di un iter complesso e protrattosi per lunghi anni: la Giunta comunale ha siglato un accordo con la società Holcim Srl – multinazionale nel settore dei calcestruzzi, già proprietà dell’area di ottantamila metri quadrati assieme alla pubblica Sabb Spa e a due soci privati poi falliti – per provvedere a un intervento di decontaminazione dell’ex cava. Intervento che graverà completamente, a livello di spese, sulla stessa Holcim, nel 2014 ritenuta dalla Provincia (con tanto di ordinanza datata 18 dicembre) responsabile della contaminazione dell’ex cava assieme agli altri tre proprietari.

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