Guanti monouso pagati e mai arrivati
A Caravaggio cooperativa truffata

Hanno pagato in anticipo 7.600 euro per una fornitura di guanti in lattice che, però, non è mai arrivata.

È capitato alla cooperativa sociale «Nuove Prospettive Onlus» di Caravaggio, realtà che conta 140 dipendenti e 40 collaboratori, attiva in ambito socio-sanitario in una vasta zona che va dal Cremasco a Ghisalba fino a Ponte San Pietro.

«Collaborando noi con diverse case di riposo nell’ambito del progetto Rsa Aperta – racconta il titolare Giuseppe Ubiali –, abbiamo il nostro personale che accede al domicilio dei pazienti e per fare questo, in tempi di Covid, occorre ovviamente essere ben dotati di Dispositivi di protezione individuale. I guanti, oggi, costituiscono la maggior criticità in quest’ambito. Prima della pandemia una scatola di guanti, che di solito ne contiene 100, aveva un costo massimo di 3 euro all’ingrosso mentre ora ne costa 8,50. A parte il fatto che i fornitori classici non ne hanno, a noi ne occorrono circa 25 mila ogni mese e nell’affanno della ricerca, grazie a un passaparola, troviamo una ditta fornitrice, di Trevi in provincia di Perugia, che ci dice di avere disponibilità, a 4,90 euro la scatola, di guanti in lattice che nonostante siano di qualità inferiore in tempi di carenza vanno comunque bene. Ne ordiniamo 110 scatole per un costo di 7.600 euro, somma che abbiamo pagato in anticipo la scorsa settimana, come richiesto dal nostro interlocutore. È successo altre volte di aver dovuto pagare i Dpi in anticipo, ma non abbiamo mai avuto problemi. Stavolta invece la ditta non solo non ci ha spedito il materiale, ma il suo titolare si è reso irreperibile. Da mercoledì scorso, quando lui stesso ci aveva garantito che i guanti sarebbero arrivati a destinazione al massimo entro venerdì, non abbiamo più saputo nulla. Nonostante vari tentativi, non riceviamo risposte né al suo telefono ne alle email».

«Un altro problema»

Lunedì mattina 26 ottobre «Nuove Prospettive Onlus» ha sporto denuncia alla stazione dei carabinieri di Caravaggio. Un colpo morale, oltre che economico, per una cooperativa sociale che, come tante altre, già si trova a far fronte con spese supplementari ed impreviste ad inizio anno. «Siamo nell’occhio del ciclone – conclude Ubiali – e la grana della fornitura dei guanti va ad aggiungersi ai problemi che una piccola cooperativa come la nostra ha già. Per via della pandemia abbiamo avuto una spesa non preventivata di 70 mila euro, i nostri margini ristretti e dovremo spendere altro denaro ma non intravediamo la possibilità di ottenere aiuti non avendo avuto un calo di fatturato tale da poter accedere alle agevolazioni stabilite dal Governo».

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