Investito a bordo strada, ancora grave il 14enne di Martinengo

L’INCIDENTE. È accaduto in un tratto buio della Soncinese: il ragazzino tornava dall’allenamento. Sotto choc l’automobilista: lo ha subito soccorso. In quel momento pioveva forte.

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Martinengo

Quando i familiari del ragazzo sono giunti sul luogo dell’incidente, a lato della carreggiata c’era ancora il suo zaino con all’interno i vestiti e le scarpe da calcio dell’allenamento che aveva appena terminato. Lui, però, stava già lottando per la vita a bordo dell’ambulanza che lo stava trasportando in condizioni gravissime all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: qui il 14enne è ancora ricoverato, le sue condizioni restano critiche.

L’incidente che ha coinvolto un quattordicenne di Martinengo si è verificato nella tarda serata di martedì. Il tutto è successo attorno alle 22.30, in un tratto della provinciale Soncinese privo di illuminazione tra Ghisalba e Martinengo. Il giovane, studente al primo anno delle superiori in una scuola di Bergamo, aveva da poco terminato gli allenamenti con i suoi compagni di calcio della «Tritium», sport che pratica da anni nel ruolo di centrocampista.

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Da quanto è emerso, il ragazzo – che a quanto pare non era la prima volta che, a piedi, affrontava questo tratto dopo l’allenamento – stava rientrando a casa, camminando sulla ex statale 498 in direzione di Martinengo per raggiungere la propria abitazione, situata nella zona a nord della città.

Pioggia e poca visibilità

Nel mentre, infuriava sulla zona un violento temporale con scrosci di acqua abbondanti. In quel tratto la strada è lontana dai centri abitati e non presenta illuminazione: tra le due rotonde presenti sulla provinciale, infatti, si trova un tratto di circa 150 metri dove mancano totalmente pali della luce e la visibilità risulta così molto ridotta. In contemporanea, nella stessa direzione, stava viaggiando un’Alfa Romeo Giulietta bianca con a bordo un trentottenne residente nella Bassa.

L’urto è stato violentissimo e il ragazzo ha battuto con forza il bacino e il capo sulla carrozzeria del mezzo, con il faro e lo specchietto dell’automobile che sono rimasti danneggiati. Il colpo ricevuto è stato talmente violento che il ragazzo è stato sbalzato al di là del guardrail a lato della carreggiata

Per motivi ancora da chiarire ma forse dovuti proprio alla scarsa illuminazione della zona e alla pioggia battente che disturbava la visibilità, il guidatore ha accidentalmente colpito il giovane con il lato destro della sua vettura. L’urto è stato violentissimo e il ragazzo ha battuto con forza il bacino e il capo sulla carrozzeria del mezzo, con il faro e lo specchietto dell’automobile che sono rimasti danneggiati. Il colpo ricevuto è stato talmente violento che il ragazzo è stato sbalzato al di là del guardrail a lato della carreggiata. Il quattordicenne è così finito all’interno di un avvallamento che costeggia il vicino campo. L’automobilista si è fermato pochi metri dopo e , resosi conto di quanto era accaduto, ha immediatamente allertato i soccorsi, con due automediche e un’autoambulanza del 118 giunte in poco tempo sul posto.

Il personale sanitario, non senza fatica, ha prima spostato il ferito dall’avvallamento, per poi condurlo al piano in una vicina piazzola a margine della strada, dove è stato stabilizzato e poi caricato su una ambulanza che lo ha condotto in codice rosso all’ospedale: le sue condizioni sono da subito parse gravissime.

L’automobilista si è fermato pochi metri dopo e , resosi conto di quanto era accaduto, ha immediatamente allertato i soccorsi, con due automediche e un’autoambulanza del 118 giunte in poco tempo sul posto

L’intervento dei soccorritori

Il conducente della vettura coinvolta nel sinistro, visibilmente sotto choc, non ha riportato conseguenze. Dopo pochi minuti sono arrivati anche i familiari del quattordicenne, che hanno raccolto gli effetti personali dello studente prima di precipitarsi al nosocomio bergamasco per sincerarsi delle condizioni del figlio. Sul posto il Nucleo radiomobile dei carabinieri di Treviglio per i rilievi del caso e accertare l’esatta dinamica di quanto accaduto.

Con loro i colleghi della stazione di Martinengo per operazioni di supporto, oltre ai vigili del fuoco di Palazzolo sull’Oglio. La provinciale è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, fino alla completa rimozione dei detriti, con un carro attrezzi che ha portato via l’automobile coinvolta. La strada è stata riaperta solo dopo alcune ore. Nel mentre il normale flusso veicolare è stato deviato su strade alternative. Ora c’è grande apprensione per le condizioni del ragazzo, che da Urgnano si era trasferito da pochi mesi con la famiglia a Martinengo, dove il padre gestisce un negozio: «Preghiamo per lui, la famiglia ha tutta la nostra vicinanza», dice il sindaco Pasquale Busetti. Apprensione anche tra i vicini di casa, molto scossi: «Abbiamo sentito quanto è accaduto, ma non avevamo capito fosse lui. Speriamo che vada tutto per il meglio».

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