Manca il medico? Si prenota al telefono. Ma sale la polemica

Sanità Il servizio parte lunedì 4 luglio in alcune zone lasciate scoperte anche dalla Continuità assistenziale. Critici i sindaci: si complica una situazione precaria.

Manca il medico? Si prenota al telefono. Ma sale la polemica
Da domani Ats avvia un sistema di prenotazione per gli assistiti rimasti senza medico di riferimento

L’attività della Cad (Continuità assistenziale diurna) da domani si trasformerà, in via sperimentale, in un servizio telefonico e in un sistema informatico dedicato per visite ed emissione delle ricette. Questa trasformazione è stata decisa dall’Ats Bergamo e riguarda quei Comuni (in Bergamasca sono Castione, Palosco, Levate, Pontirolo Nuovo, Fara Gera d’Adda, Sedrina, Serina, Zogno e Treviglio) in cui fino a ieri, per le persone rimaste senza medico di assistenza primaria, erano state messe a disposizione delle Cad «fisiche» ossia dotate di una sede in cui, previo appuntamento, ci si poteva recare e trovare un dottore. Ora, invece, i pazienti, usando gli stessi numeri di telefono con cui prima contattavano la Cad, potranno collegarsi a un call center gestito direttamente da Ats. «Gli operatori – spiegano dall’azienda sanitaria - fisseranno per loro l’appuntamento nell’ambulatorio del medico di assistenza primaria logisticamente più vicino. ll professionista visualizzerà la prenotazione nella sua agenda e le prestazioni verranno erogate a partire dal giorno successivo». Il servizio telefonico sarà attivo da lunedì 4 luglio fatta eccezione per Treviglio dove partirà invece l’11 luglio (quindi per la settimana da domani fino a venerdì 8 la Cad «fisica» rimarrà regolarmente attiva).

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