Rapina alla stazione di Treviglio, in carcere un 25enne
L’OPERAZIONE. L’uomo è accusato anche di lesioni aggravate. Il fermo nella tarda serata del 24 agosto.
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Treviglio
I carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato un uomo di 25 anni, di origini marocchine e senza fissa dimora, con l’accusa di rapina e lesioni aggravate. Il fermo è scattato nella tarda serata del 24 agosto: poco prima, il giovane aveva aggredito un connazionale classe 1993 nei pressi della stazione ferroviaria di Treviglio.
La rapina a Treviglio
Secondo la ricostruzione dei militari, intorno alle 20.30 il 25enne avrebbe colpito la vittima alla testa con un coccio di vetro, impossessandosi poi del suo zaino e allontanandosi. Rintracciato poco dopo dai carabinieri, l’uomo si presentava sporco di sangue e aveva con sé due zaini, tra cui quello sottratto. Il diverbio, ricostruito grazie alla testimonianza della vittima e alle immagini delle telecamere comunali, sarebbe scaturito da futili motivi, aggravati dallo stato di alterazione alcolica dell’aggressore.
L’uomo risultava già gravato da precedenti specifici: era sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Milano e all’obbligo di presentazione alla Stazione carabinieri di Romano di Lombardia, per lesioni personali e porto abusivo di armi improprie commessi nel 2025.
In carcere
La vittima è stata trasportata in codice verde all’ospedale di Treviglio, con una prognosi di sette giorni. Concluse le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto nella Casa circondariale di Bergamo. Il Giudice per le indagini preliminari, nel corso dell’udienza di convalida, ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere. L’indagine è nella fase preliminare: per l’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale condanna definitiva.
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