Settimana di vandalismi a Cividate: tre minori rintracciati grazie alle telecamere

SICUREZZA. Scritte sui muri e danni alle porte della palestra: gli autori sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza e identificati. A Caravaggio sassi contro le case.

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Cividate al Piano

Nelle intenzioni, andavano a Cividate al Piano per frequentare alcune coetanee. In pratica, però, in una settimana hanno creato diversi problemi in paese, compresi alcuni vandalismi alla palestra comunale. Protagonisti tre minorenni di un altro paese della Bassa, di età inferiore ai 14 anni, che hanno costretto il neo-sindaco Nicola Moioli a cominciare il mandato occupandosi subito del problema sicurezza: «In questi primi giorni da sindaco – ha affermato il primo cittadino durante il Consiglio comunale di insediamento – ho già avuto alcune esperienze per quanto riguarda atti vandalici».

Nei giorni scorsi la rissa a Clusone

Moioli non è il primo neoeletto sindaco a dover affrontare il tema giovani e sicurezza nell’immediato: di questi giorni è anche il caso del collega di Clusone, Massimo Morstabilini, che ancora prima del suo insediamento bis si è visto costretto a convocare d’urgenza un tavolo ad hoc, dopo che un consigliere è rimasto ferito nel tentativo di sedare una rissa fra due gruppi di giovanissimi.

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Il sindaco di Cividate: «Ogni mattina una segnalazione»

A Clusone la rissa con lesioni al consigliere, a Cividate i danneggiamenti. I tre minori, infatti, si sarebbero recati in paese per una settimana circa, «durante la quale ogni mattina ricevevo una segnalazione di danni», ha evidenziato Moioli margine del Consiglio.

Sono state imbrattate anche alcune pareti.

I più gravi sono stati quelli causati alle porte della palestra comunale. Ma sono state imbrattate anche alcune pareti. La polizia locale, grazie alle telecamere di videosorveglianza, li ha «pizzicati» in azione. Le immagini sono state fornite ai carabinieri, che sono riusciti a risalire alla loro identità per poi rintracciarli a Piacenza: «Del caso sono già state informate le famiglie e coinvolti i servizi sociali», ha concluso il sindaco.

E a Caravaggio sassi contro le case

Anche a Caravaggio il problema dei cosiddetti «maranza» continua a farsi sentire. Nella zona residenziale di via Fornovo una delle scorse sere alcuni giovanissimi hanno lanciato sassi contro le case. Il fatto è stato denunciato alle forze dell’ordine da uno dei proprietari delle abitazioni colpite e ha fatto subito sollevare l’attenzione del competente gruppo di controllo del vicinato. «Si invita a mantenere particolare attenzione di sera – è l’appello riportato sulla sua pagina Facebook –. Sono stati segnalati giovani che, con comportamento irresponsabile e maleducato, lanciano pietre contro le case».

Il sindaco: «Con la chiusura delle scuole ci aspettavamo qualche episodio spiacevole. Speriamo rimanga circostanziato»

In seguito alla denuncia la polizia locale ha rafforzato i pattugliamenti serali in zona: «Con la chiusura delle scuole – commenta il sindaco Claudio Bolandrini – ci aspettavamo qualche episodio spiacevole. Speriamo rimanga circostanziato». Il problema è al centro dell’attenzione dalla scorsa estate, quando si erano verificate alcune risse in centro, ed è tornato a preoccupare dopo che, nei mesi scorsi, il curato don Andrea Piana è stato accerchiato e spintonato.

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