Si lancia dall’auto in corsa durante l’inseguimento: preso e arrestato

SICUREZZA. Fuga nel pomeriggio di mercoledì 24 giugno ad Antegnate: l’auto si è schiantata contro un muro. Nessun ferito, indagini con le telecamere.

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Antegnate

Un inseguimento rocambolesco, concluso con il fermo di un uomo di origine nordafricana da parte dei carabinieri, ha tenuto con il fiato sospeso gli abitanti di Antegnate e della Bassa Bergamasca orientale nel primo pomeriggio di mercoledì 24 giugno.

I fatti si sono svolti intorno alle 14.30, quando una Lancia Y, proveniente dal Bresciano e già inseguita dalle forze dell’ordine, è entrata nel centro abitato di Antegnate compiendo sorpassi azzardati e percorrendo alcuni tratti di strada in contromano.

La fuga e l’inseguimento

All’altezza di via Dante, nel centro del paese, il conducente ha aperto lo sportello e si è gettato dall’abitacolo mentre la vettura era ancora in movimento: l’auto ha proseguito la corsa, schiantandosi contro un muro, con gli airbag che sono entrati in funzione.

L’uomo ha poi tentato la fuga dirigendosi verso la vicina fermata del pullman, cercando di confondersi tra i passanti e fingendo di aspettare il bus. I carabinieri lo hanno però individuato e arrestato.

Le parole del sindaco

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia locale di Romano di Lombardia. È stato avvertito anche il comandante della polizia locale di Calcio, Claudio d’Aquila. Non si registrano feriti, e solo lievi danni al muro contro cui l’auto si è schiantata. Sul luogo erano presenti anche il sindaco Simone Nava e Antonio Danelli, delegato alla Sicurezza del Comune.

«Voglio fare un plauso non solo alle forze dell’ordine, ma anche alla nostra polizia locale, in particolare all’agente Silvio Sallustio – ha dichiarato Danelli –. Nonostante fosse in permesso, ha immediatamente contribuito a ricostruire l’intera scena attraverso le immagini delle telecamere, fornendo agli inquirenti gli elementi necessari per completare le indagini».

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