Treviglio, cinque nuovi metal detector contro il fenomeno «maranza»
SICUREZZA. Entro fine mese saranno in dotazione alla polizia locale. «C’è la crescente diffusione, tra i ragazzi, di portare in tasca coltellini».
Lettura 1 min.A Treviglio arrivano cinque nuovi metal detector portatili per blindare la sicurezza.« Entro fine mese i dispositivi entreranno nella dotazione alla polizia locale: una risposta tecnologica alla diffusione di coltelli e piccoli oggetti offensivi tra i giovanissimi, ma anche uno scudo per gli agenti in prima linea nei servizi di pattuglia. «Serviranno soprattutto a rafforzare la sicurezza del personale», spiega infatti il comandante del Corpo, Giovanni Vinciguerra, che collega la scelta alle abitudini dei cosiddetti «maranza» e a un trend più ampio: la crescente diffusione, tra i ragazzi, «del vizio di portare in tasca coltellini o oggetti atti a offendere. Un fenomeno intercettato dalla cronaca e studiato dalle scienze sociali che – aggiunge Vinciguerra – nasce forse dal bisogno dei ragazzi di sentirsi più sicuri, ma resta un comportamento che porta con sé disvalore».
Meno rischi e più tutele
Il comandante precisa tuttavia che la misura non è diretta soltanto ai minori: «Un esempio tipico è l’intervento in caso di risse. Gli agenti, grazie ai metal detector, saranno rapidamente in grado di comprendere a quale rischio si trovano davanti e prevenire il verificarsi di situazioni complicate». I dispositivi, acquistati dal Comune con un investimento di 1.342 euro, «consentono di effettuare controlli rapidi, non invasivi ed efficaci, finalizzati a individuare la presenza di oggetti potenzialmente pericolosi», si legge nella delibera che ha formalizzato l’acquisto. L’obiettivo è duplice: abbattere i rischi per gli operatori e garantire un’azione preventiva e tempestiva a tutela dei cittadini, «in particolare nei contesti a maggiore afflusso come eventi pubblici, manifestazioni, mercati e aree sensibili».
Si tratta di un tassello che si aggiunge ad altre dotazioni introdotte negli ultimi anni a garanzia degli agenti, ricorda Vinciguerra: dalle body cam, che registrano ogni operazione, alle automobili dotate di celle di sicurezza. I nuovi metal detector saranno distribuiti alle pattuglie diurne e notturne, potenziate in estate con il turno serale del mercoledì in aggiunta ai consueti servizi del venerdì e del sabato.
Movida sotto la lente
Le piazze della movida restano gli osservati speciali così come i parchi, questi ultimi soprattutto per azioni di contrasto allo spaccio. Un controllo del territorio che viaggia sul binario della collaborazione con la polizia di Stato, «con la quale operiamo in stretta sinergia ed efficienza», sottolinea il comandante. Anche il commissariato ha del resto intensificato i controlli sul territorio: l’ultimo, lo scorso 3 luglio, si è chiuso con verifiche nei locali e l’identificazione di una cinquantina di persone.
Vinciguerra invita comunque alla cautela nelle letture: «Le operazioni di prevenzione non si inseriscono in un clima di emergenza. Treviglio, per il momento, non vive le situazioni di tensione che vediamo in altre città». L’acquisto dei metal detector va letto quindi come «un investimento strutturale nella dotazione del Corpo, non come la risposta a un’emergenza contingente».
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