Treviglio, si apre la Porta Santa: al via l’anno del Giubileo

I 500 anni del Miracolo: previsti 12 mesi di eventi religiosi e civili. Mons. Donghi: ci farà capire che nessuno è solo. Imeri: rilancio anche economico.

Treviglio, si apre la Porta Santa: al via l’anno del Giubileo

Mercoledì 8 dicembre è una data storica per la città di Treviglio. Alle 16 verrà infatti aperta la Porta Santa: evento che darà il via alle celebrazioni dell’Anno Santo, in occasione del cinquecentesimo anniversario del miracolo della Madonna delle Lacrime che, il 28 febbraio del 1522, salvò l’allora borgo trevigliese dalla distruzione minacciata dall’esercito guidato dal generale francese Lautrec. Alle 16 in Santuario sarà celebrata una Messa presieduta da monsignor Erminio De Scalzi, abate emerito della basilica di Sant’Ambrogio a Milano e vescovo ausiliare dell’arcivescovo Mario Delpini. La celebrazione sarà per l’appunto introdotta dal breve rito dell’apertura della Porta Santa: si terrà all’esterno del Santuario, sul sagrato, e sarà accompagnato dal suono della tromba del Giubileo. Sarà anche l’avvio per la città di un intero anno di eventi religiosi e civili, in un connubio di gratitudine verso le lacrime salvifiche di Maria, valori ancora ben saldi a cinque secoli dal pianto miracoloso. Per l’occasione Papa Francesco ha concesso, da oggi e fino al 1° gennaio 2023 l’indulgenza plenaria: l’Anno Santo trevigliese durerà infatti 401 giorni.

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