Vandali sulla tomba dell’ex sindaco Riganti a Treviglio: distrutta la fotografia
IL FATTO. Atto vandalico alla vigilia di Ferragosto nel cimitero di Treviglio. Presa di mira la tomba della famiglia dell’ex sindaco democristiano Ermanno Riganti: sulla lapide sono comparse scritte offensive e la fotografia in ceramica dell’ex primo cittadino è stata distrutta
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Treviglio
Atto vandalico alla vigilia di Ferragosto al cimitero di Treviglio, dove ignoti hanno preso di mira la tomba della famiglia dell’ex sindaco democristiano Ermanno Riganti, scomparso nel 2007 a 84 anni.
Nelle immediate vicinanze della tomba, sopra una colonnina, è stato lasciato un grosso sasso che potrebbe essere stato usato per infrangere l’immagine. Sono già state avviate le procedure per il ripristino della fotografia danneggiata
A scoprire il danneggiamento sono stati i parenti, venerdì 14 agosto: sulla lapide, nel settore ovest del camposanto, sono comparse scritte offensive, mentre la fotografia in ceramica dell’ex primo cittadino è andata distrutta. I familiari hanno sporto denuncia al Commissariato di Polizia di Treviglio, confidando che le telecamere della zona possano aiutare a identificare i responsabili. Nelle immediate vicinanze della tomba, sopra una colonnina, è stato lasciato un grosso sasso che potrebbe essere stato usato per infrangere l’immagine. Sono già state avviate le procedure per il ripristino della fotografia danneggiata.
Chi è Ermanno Riganti
Riganti guidò il Comune di Treviglio per un decennio, dal 1965 al 1975, succedendo ad Attilio Mozzi e lasciando poi il testimone a Ferruccio Gusmini. Esponente della Dc, resta tra le figure più rappresentative della politica cittadina del secondo dopoguerra. Il gesto ha suscitato sconcerto tra i cittadini che hanno appreso dell’episodio, mentre le indagini proseguono nella speranza di risalire in tempi brevi all’identità dell’autore del danneggiamento e le motivazioni che lo hanno portato a compierlo.
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