Cile, potrà ripartire la caccia al tesoro sull'isola di Crusoe
(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 06 MAG - La Corte suprema del Cile ha autorizzato il milionario americano Bernard Keiser a riprendere la ricerca di un misterioso tesoro del XVIII secolo, dal valore compreso tra 20 e 40 miliardi di dollari, sull'isola di Robinson Crusoe, parte dell'arcipelago di Juan Fernández. La sentenza ha confermato le precedenti decisioni dei tribunali ambientali che avevano ribaltato il diniego dato nel 2019 dalla Corporazione nazionale forestale alla richiesta di una nuova spedizione. Con questa decisione, Keiser, di 76 anni, potrà riprendere gli scavi una volta ottenuto il permesso necessario, previsto entro giugno.
Il cacciatore di tesori ha dedicato oltre trent'anni e almeno 17 spedizioni alla ricerca del bottino, investendo più di 5 milioni di dollari del suo patrimonio personale.
La leggenda colloca l'immensa fortuna nella zona di Puerto Inglés, dove, secondo le fonti storiche, sarebbero stati sepolti quasi mille barili contenenti monete d'oro e d'argento, gioielli e pietre preziose. Il carico sarebbe stato nascosto nel 1714 dal capitano spagnolo Juan Ubilla de Echeverría, della nave 'Nuestra Señora del Monte Carmelo', e successivamente seppellito di nuovo nel 1760 dal navigatore britannico Cornelius Webb. (ANSA).
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