La missione americana sta però attraversando una fase di notevole incertezza che potrebbe avvantaggiare gli avversari. La sostituzione dello stadio superiore del razzo Sls si è resa necessaria perché il componente usato attualmente, l'Interim Cryogenic Propulsion Stage (Icps) dell'azienda statunitense United Launch Alliance, è ormai fuori produzione. Inizialmente, la scelta della Nasa per rimpiazzarlo era ricaduta sull'Exploration Upper Stage (Eus) in costruzione da parte della Boeing, ma l'aumento dei costi e l'accumulo di ritardi sui tempi previsti hanno portato alla decisione di abbandonare questo progetto in favore dello stadio superiore del Centaur 5 della Ula, ora usato sui razzi Vulcan che hanno già quattro lanci di successo alle spalle. Secondo i documenti forniti dalla Nasa, il Centaur 5 è l'unica via possibile per evitare grosse modifiche ai sistemi esistenti.
L'Agenzia spaziale statunitense sta inoltre modificando la sua strategia per il programma Artemis, puntando a standardizzare il più possibile la configurazione del razzo per evitare cambiamenti significativi tra una missione e l'altra e minimizzare i rischi. "Con una concorrenza credibile da parte del nostro principale avversario geopolitico che cresce di giorno in giorno, dobbiamo accelerare, eliminare i ritardi e raggiungere i nostri obiettivi", -ha detto l'amministratore capo della Nasa Jared Isaacman, riferendosi alla Cina.
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