Scoperte nel sangue due spie della longevità

Scoperte nel sangue due spie della longevità: sono piccoli filamenti di Rna , noti come piRna , e la loro presenza nel sangue può predire con precisione la probabilità di sopravvivenza degli anziani nei successivi 2 anni . Lo studio, basato sulle analisi del sangue su 1.271 persone di oltre 71 anni, è guidato da Virginia Byers Kraus, del Duke Molecular Physiology Institute, ed è pubblicato sulla rivista Aging Cell.

"La combinazione di pochi piRrn – ha detto Kraus – si è rivelata il predittore più forte della sopravvivenza a due anni negli anziani, più forte dell'età, delle abitudini di vita o di qualsiasi altro parametro sanitario da noi esaminato. E ciò che sorprende di più è che questo potente segnale proviene da un semplice esame del sangue”.

Il piRna è una forma di Rna della quale si conoscono ancora molto poco le caratteristiche e l’origine, ma che si ritiene coinvolta nella produzione di cellule del sistema immunitario . Usando tecniche di Intelligenza Artificiale per incrociare centinaia di parametri, i ricercatori hanno osservato che 6 tipologie di questi PiRna sono strettamente correlate alla sopravvivenza .

"Sappiamo molto poco sui piRna nel sangue, ma quello che stiamo osservando è che avere bassi livelli di alcuni specifici piRna è un bene ", ha affermato Kraus. "Quando sono presenti in quantità maggiori – ha aggiunto – potrebbe essere il segnale che qualcosa nell'organismo non funziona correttamente. Capire il perché potrebbe aprire a nuove terapie che promuovono un invecchiamento sano ".

Una scoperta sorprendente che ora dovrà essere approfondita in particolare per migliorare la comprensione dei meccanismi in cui i piRna sono coinvolti e il ruolo che giocano nell’invecchiamento. "Stiamo solo iniziando a comprendere quanto siano potenti”, ha detto Kraus. “Ma questa ricerca – ha concluso – suggerisce però che presto potremmo essere in grado di misurare il rischio di sopravvivenza a breve termine sulla base di un esame del sangue semplice e minimamente invasivo”.

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