Mister Sarri: la delusione dei tifosi è anche la nostra
IL POST PARTITA. Dopo il 4-4 con il Frosinone, l’allenatore dell’Atalanta analizza gli errori difensivi e ammette le scelte sbagliate sui cambi: «Capisco i fischi, la delusione è anche nostra».
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«Capisco la delusione del pubblico, ma non posso dimenticare che per 95’ ci hanno aiutato in maniera feroce. Se alla fine fischiano, è perché sono delusi come lo siamo noi, ma noi dobbiamo ringraziare i tifosi». Così Maurizio Sarri, tecnico dell’Atalanta, commenta il rocambolesco 4-4 casalingo contro il Frosinone e la contestazione di una parte dello stadio.
«Era una partita piena difficoltà, per tantissime motivazioni – aggiunge Sarri –. Il gol al primo minuto poteva essere una mazzata, invece la squadra ha avuto una reazione». Il tecnico inquadra così il momento: «Io la squadra non la vedo male. Abbiamo tantissime problematiche, fatichiamo a risolverle tutte. I ragazzi non si sono arresi, hanno continuato a combattere: dal punto di vista comportamentale e dell’atteggiamento non mi sembra che ci sia molto da recriminare».
Cinque gol nel primo tempo, otto alla fine ma la partita spettacolare tra Atalanta e Frosinone non lascia per niente soddisfatto il pubblico di Bergamo, con la Dea beffata nel finale dal gol di Terzic e ancora incapace di vincere nel suo stadio. Segnano due volte Schmid e Krstovic, Elmas risponde a Calò illudendo l’Atalanta, ma a 8’ dalla fine arriva un 4 a 4 per un Frosinone spumeggiante.
«La squadra ha reagito e sul 4-3 avremmo potuto chiudere se avessimo gestito meglio non poche ripartenze - continua Sarri -. Non ce l’abbiamo fatta a tirare alla fine, dai cambi si sperava qualcosa in più. La partita è esplosa con azioni da una parte e dell’altra. Abbiamo tante problematiche che stiamo pagando».
Sulle sostituzioni, l’allenatore dei bergamaschi fa il mea culpa: «Pasalic non è entrato male. A 13’ dal 90’ Krstovic ci ha chiesto il cambio e abbiamo tolto anche De Ketelaere per un centrocampista in più come Samardzic per difendere meglio, ma per come sono andate le cose la scelta non è stata giusta».
«I ragazzi non si sono arresi, hanno continuato a combattere: dal punto di vista comportamentale e dell’atteggiamento non mi sembra che ci sia molto da recriminare»
Quanto agli errori difensivi, Sarri è netto: «Poteva finire 6-4 o 5-5, il Frosinone attacca in otto ma ti lascia anche vedere grandi spazi. I primi due gol presi sono stati regali evidenti, errori banali ma madornali. Negli altri due c’è anche la bravura degli avversari. Non diamo la sensazione della solidità».
Infine, sui giocatori da recuperare: «Di Bellanova sapremo fra due giorni, Scalvini fa già qualcosa sul campo, Sulemana deve recuperare la condizione fisica perché è fermo da agosto, Kessie ha un controllo domani (lunedì, ndr)».
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