Salta la Festa dello Sport a Sarnico: «Manca l’aiuto della Giunta»
DOPO VENT’ANNI. La Polisportiva ha annunciato che, per questioni organizzative, non ci sarà la manifestazione di settembre. «Noi e le associazioni da soli non ce la facciamo».
Lettura 1 min.Sarnico
Storicamente organizzata al Lido Nettuno, nel 2025 era stata spostata al Centro sportivo. La cosa aveva generato qualche mal di pancia iniziale nel gioco delle parti politiche, ma poi la manifestazione, nel suo ventesimo anno di vita, si era rivelata un successo, ottenendo diversi apprezzamenti. Quest’anno, invece, la Festa dello Sport non ci sarà. Attesa per settembre, l’iniziativa si è fermata davanti a un muro di difficoltà che hanno spinto la Polisportiva a rinunciare all’organizzazione della kermesse che, tradizionalmente, chiudeva il calendario dell’estate sarnicese. Una decisione «sofferta ma presa con responsabilità», si legge in un comunicato diramato dalla realtà sportiva.
L’evento che coinvolge oltre cinquanta realtà sportive del territorio
Questioni organizzative e non solo
Questioni organizzative, tempistiche sempre più ristrette e la mancata disponibilità di alcuni servizi indispensabili per allestire un evento che coinvolge oltre cinquanta realtà sportive del territorio. Le motivazioni sono diverse, ma a pesare sarebbe soprattutto l’assenza di un ruolo attivo del Comune (da sempre co promotore e organizzatore della festa) e in particolare della figura dell’assessore allo Sport che, prosegue il comunicato firmato dal presidente Carlo Belussi, «ha sempre dato piena disponibilità, impiegato tempo, risorse personali, preso rischi, messo passione e cuore, tutto il necessario per completare ciò che le singole associazioni e la Polisportiva da sole non riuscivano a sostenere, spesso andando oltre le proprie mansioni ’istituzionali».
Manca il supporto di Giunta e assessore
Un connubio tra amministrazione comunale e mondo sportivo che, nel corso degli anni, ha consentito alla Festa dello Sport di diventare una grande vetrina per le realtà di Sarnico. Quest’anno, invece, la Polisportiva si limiterà a offrire supporto alle singole associazioni che vorranno organizzare iniziative autonome per promuoversi in vista della nuova stagione. Ma la grande manifestazione non ci sarà, come deciso dopo un confronto tra Direttivo, vertici delle realtà associate, fornitori e con il commissario prefettizio straordinario Giacomo Pintus.
«Il solo nostro impegno, la passione e la volontà non bastano, nonostante il supporto economico del commissario, che ringraziamo», aggiunge il presidente Belussi a margine del comunicato, sottolineando che « la questione non è politica ma organizzativa», a fronte delle polemiche che ha innescato, specie sui social.
L’ex sindaco Bertazzoli all’attacco
Il riferimento è all’attacco dell’ex sindaco ed ex consigliere di minoranza Giorgio Bertazzoli: «Non è colpa della Polisportiva – sottolinea – e nemmeno del commissario, che giustamente si occupa dell’ordinaria amministrazione. Quando mancano sindaco, Giunta e assessore allo Sport è quasi naturale che si arrivi a una situazione del genere. Lo si vede anche dal calendario estivo, molto più scarno rispetto al passato. Era prevedibile che questa situazione, innescata dalle dimissioni dell’ex sindaco Ghigo Arcangeli (e quasi contemporaneamente della maggioranza dei consiglieri, ndr), portasse Sarnico ad avere una luce meno intensa rispetto agli anni precedenti».
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