Sarnico, addio a Giovanni Spolti: l’imprenditore della Tecnotrex aveva 90 anni

IL LUTTO. Fondatore della Tecnotrex, con le sue aziende diede lavoro a oltre 500 persone. Ricordato per la generosità e l’impegno sociale. I funerali lunedì 19 ottobre a Sarnico.

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Sarnico

Quando incontrava qualcuno in difficoltà, Giovanni Spolti non si voltava dall’altra parte. Cercava piuttosto il modo di dargli una mano, con quella generosità discreta che aveva accompagnato tutta la sua vita. È morto sabato 17 ottobre, a 90 anni da poco compiuti, l’imprenditore sarnicese capace di creare lavoro senza dimenticare le persone. La sua storia professionale comincia da ragazzo alla «Marzoli» di Palazzolo, dove lavora come disegnatore. Nel 1965, quando sul territorio muove i primi passi la filiera delle guarnizioni, avvia un’attività con il padre Giuseppe.

Lavoro a 500 persone

Nasce così la «Tecnotrex». Entusiasta, accoglie ogni nuova idea imprenditoriale. Nel corso degli anni, le diverse aziende danno lavoro a oltre 500 persone. A raccontare la sua attenzione verso i più fragili è anche un episodio legato all’allora sindaco di Sarnico Alessandro Arcangeli, che gli segnalava persone bisognose di un’occupazione. Giovanni non si tirava indietro e cercava di offrire loro una possibilità, anche quando si trovavano in condizioni difficili. Una sensibilità che ha espresso anche nel Kiwanis Club del Sebino, di cui è stato socio fondatore e presidente, impegnandosi nelle iniziative a favore dei bambini. Nel 2005, con la cessazione della «Tecnotrex» per evoluzioni societarie, passa il testimone ai figli, che proseguono l’attività. Un passaggio vissuto con serenità: fino a poche settimane fa continuava a interessarsi alla vita delle aziende. Appassionato dell’Atalanta, della ricerca dei funghi e della caccia, negli ultimi anni condivisa con il figlio Diego, aveva nella famiglia un riferimento essenziale. Ogni domenica partecipava alla Messa nella parrocchiale di Sarnico con la moglie Franca Belotti. Lascia lei, i figli Marzia, Paolo e Diego e gli adorati nipoti.

I funerali saranno celebrati lunedì 19 ottobre alle 14,30 nella chiesa parrocchiale di Sarnico. Sono i figli a custodire la lezione più preziosa ricevuta dal padre: «Per lui il lavoro è sempre stato importante, ma prima venivano i valori della famiglia e della solidarietà». Ricordano anche la serenità con cui ha lasciato loro spazio, felice che quanto aveva costruito potesse continuare. Un insegnamento che rimane nella memoria di tutti.

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