Una vita in bottega a Foresto: Emilia compie 101 anni

LA STORIA. Con il sorriso Emilia Belotti si avvicina a un nuovo e straordinario compleanno: mercoledì 12 agosto spegne 101 candeline.

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Il sorriso è rimasto quello di sempre: dolce, aperto, capace di comunicare anche senza bisogno di molte parole. E proprio con il sorriso Emilia Belotti si avvicina a un nuovo e straordinario compleanno: oggi spegne 101 candeline. Negli occhi più di un secolo di vita e di storia di Foresto Sparso, di cui è decana. L’amministrazione oggi - mercoledì 12 agosto - le farà visita con un mazzo di fiori: «Non solo un omaggio istituzionale – dice il sindaco Carlo Ponti –, ma un modo per farle arrivare l’affetto dei tanti concittadini che la conoscono e che conservano un ricordo legato alla vita quotidiana del paese».

Per molti, infatti, il nome di Emilia richiama lo storico negozio di alimentari di via Tremellini, condotto per decenni insieme al marito Umberto Scaburri. Quella bottega era cresciuta poco alla volta, ma soprattutto era uno di quei luoghi nei quali, un tempo, le persone non entravano soltanto per acquistare qualcosa. Ci si incontrava, si scambiavano notizie, si raccontavano le piccole vicende delle famiglie. Emilia stava dietro il banco con la sua cordialità. Umberto, scomparso nel 2005, era invece conosciuto come «ö trafegù», soprannome che raccontava bene la sua instancabile operosità. Commerciava farine e prodotti di ogni genere e acquistava frutta da rivendere nei mercati. Insieme hanno condiviso lavoro, sacrifici e progetti, costruendo giorno dopo giorno il futuro della propria famiglia.

Mercoledì attorno a Emilia si stringeranno i figli Patrizia, Santuzza, Imerio e Angelo, i nipoti Stefano, Monica e Matteo e la cognata Sonia. Anche don Luca Milesi andrà a trovare la decana appena rientrato dalla Spagna, dove si trova in pellegrinaggio con un gruppo di parrocchiani.

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