Massi sulla statale 470 della Valle Brembana, ponte di Sedrina riaperto dopo 5 ore - Foto/Video
LA FRANA. Pesanti disagi nella mattinata di sabato 4 aprile in Val Brembana a causa di un distacco di massi che ha imposto la chiusura all’alba della carreggiata in direzione Bergamo della statale 470 all’imbocco del ponte di Sedrina. Strada riaperta in sicurezza verso le 11.
Zogno
Il distacco si è verificato intorno alle prime ore del mattino, poco dopo le 5 di sabato 4 aprile, quando materiale roccioso è precipitato dal versante sovrastante la carreggiata della statale 470, in corrispondenza di un muraglione alto circa 40 metri proprio all’imbocco del ponte di Sedrina in direzione Bergamo. Per motivi di sicurezza, si è disposta l’immediata chiusura della carreggiata, si continua a viaggiare, invece i direzione opposta.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Zogno, insieme ai tecnici di Anas, al sindaco di Zogno e ai carabinieri. Anche con l’utilizzo di una gru i vigili del fuoco hanno valutato la situazione per capire la consistenza del distacco rosccioso.
La verifica dei vigili del fuoco e la riapertura al traffico
Dopo un’attenta verifica si è stabilito che i massi caduti a valle sono stati smossi dal movimento di alcuni alberi sul versante. Nel loro percorso a valle le pietre hanno sfondato le reti di metallo, arrivando sulla carreggiata sottostante, fortunatamente in un momento in cui non stava transitando nessun automobilista.
Si è deciso dunque di riparare le reti e riaprire almeno parzialmente la carreggiata. Verso le 11 è stata riaperta al traffico la corsia a sinistra del ponte di Sedrina in discesa verso Bergamo, mentre resterà chiusa per circa 200 metri quella che costeggia il muraglione dove è avvenuto il distacco, per permettere di effettuare in sicurezza i lavori di ripristino delle reti para massi. Resterà temporaneamente chiuso anche lo svincolo per Brembilla.
Pesanti le ripercussioni sulla viabilità
Lunghe code si sono formate fin dalle prime ore del mattino, con traffico lungo l’asse principale della valle. In discesa da Zogno i veicoli sono stati deviati lungo la viabilità alternativa, in particolare verso Stabello, creando code molto lunghe. Ad aggravare la situazione anche due furgoni che si sono incastrati sulla strada che attraversa Stabello.
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