Ondate di calore, blackout a Bratto e San Paolo d’Argon
I DISAGI. Enel evidenzia che le interruzioni nel periodo estivo non sono di solito causate dall’elevata richiesta di carico, comunque tipica della stagione, bensì da problemi di smaltimento del calore legati al persistere di condizioni climatiche eccezionali.
Lettura 1 min.«I disservizi di queste ore sono da imputare alle ondate di calore». Enel giustifica così le ripetute segnalazioni di interruzioni nella fornitura di energia elettrica. I casi più gravi a Castione della Presolana (è stato necessario attivare un generatore di emergenza) e a San Paolo d’Argon, con due blackout in 48 ore. Il Comune di Fara Olivana ieri ha segnalato un «guasto alla rete in alcune zone di Sola», dovuto a due cabine. Qua e là molti altri «guasti minori risolti in breve», come a Vertova e Cene.
Mercoledì pomeriggio l’interruzione ha interessato la zona di via Locatelli a Bratto ed Enel ha dovuto installare un generatore in via Grumello, vicino alla cabina in tilt. Soluzione «tampone» per alcuni giorni: almeno fino al weekend incluso, poi i tecnici di E-distribuzione procederanno alla riparazione. Tempi non immediati perché, purtroppo, si stanno verificando disservizi diffusi in tutta la Lombardia, rendendo difficile la disponibilità di mezzi per la ricerca dei guasti. Per la verità ieri sera è arrivato uno spiraglio inatteso: i tecnici avrebbero individuato il problema su una linea aerea, lavorando già al ripristino. «Se riusciranno a risolvere, si potrà rimuovere il generatore prima del previsto», ha ventilato un dirigente. Il Comune ha stimato che gli utenti coinvolti siano oltre 240.
Si stanno verificando disservizi diffusi in tutta la Lombardia, rendendo difficile la disponibilità di mezzi per la ricerca dei guasti
Situazione difficile a San Paolo d’Argon, con due sere consecutive senza energia elettrica per centinaia di residenti. Dopo il blackout di martedì, che aveva interessato diverse abitazioni dalle 18 alle 23, un nuovo guasto mercoledì, con ulteriori disagi: dalle 19 alle 2 di notte, ancora una volta tra le vie Da Vinci, Alfieri e Tasso, oltre a vicolo Leopardi. Impossibile utilizzare elettrodomestici e climatizzatori, non sono mancate segnalazioni di cittadini esasperati. Anche il secondo blackout sarebbe riconducibile a un guasto della rete, forse favorito dallo stress per le alte temperature. I tecnici sono intervenuti e dopo oltre sette ore la corrente è tornata intorno alle 2. «Due episodi nel giro di 48 ore confermano l’urgenza di opere strutturali», dicono i residenti.
Enel evidenzia che le interruzioni nel periodo estivo non sono di solito causate dall’elevata richiesta di carico, comunque tipica della stagione, bensì da problemi di smaltimento del calore legati al persistere di condizioni climatiche eccezionali. Le temperature non si abbassano nemmeno di notte, non aiutando il raffreddamento e amplificando il fenomeno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA