San Paolo d’Argon, finto finanziere deruba un’anziana: arrestato 21enne

IL CASO. Il giovane, originario di Napoli, è stato fermato dai carabinieri davanti alla stazione ferroviaria di Bergamo. Recuperati gioielli per circa 10mila euro e 150 euro in contanti.

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San Paolo d’Argon

Si sarebbe presentato come un finanziere incaricato di effettuare controlli urgenti, riuscendo così a entrare nell’abitazione di un’anziana e a impossessarsi di gioielli e denaro. Un 21enne originario di Napoli, incensurato, è stato arrestato in flagranza dai carabinieri della Compagnia di Bergamo con le accuse di furto aggravato in abitazione e possesso di segni distintivi contraffatti.

L’episodio risale al pomeriggio di venerdì 2 ottobre e si inserisce in una serie di segnalazioni relative a tentativi di truffa telefonica ai danni di anziani tra San Paolo d’Argon, Albano Sant’Alessandro, Montello e Trescore Balneario.

La telefonata e il falso controllo in casa

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, una donna di 83 anni residente a San Paolo d’Argon sarebbe stata prima contattata telefonicamente da un complice, il cosiddetto «telefonista». Alla vittima sarebbe stato fatto credere che fosse in corso un’indagine relativa a un furto avvenuto poco prima.

Poco dopo, il 21enne si sarebbe presentato alla porta qualificandosi come appartenente alla Guardia di Finanza e sostenendo di dover effettuare alcune verifiche.
L’anziana sarebbe stata quindi convinta a radunare sul tavolo della cucina denaro e oggetti preziosi, con il pretesto di controllare che non fossero provento di reato. Approfittando di un momento di distrazione, l’uomo avrebbe preso tutto e sarebbe fuggito.

Bottino da circa 10mila euro

Il bottino comprendeva gioielli per un valore stimato di circa 10mila euro e 150 euro in contanti. Tra gli oggetti sottratti anche un orologio Zenith dei primi del Novecento appartenuto al padre della vittima.

Nel frattempo i carabinieri della Sezione operativa avevano predisposto controlli nei Comuni interessati e anche nei pressi della stazione ferroviaria di Bergamo, ipotizzando che gli autori dei raggiri potessero utilizzare i mezzi pubblici per allontanarsi.

Proprio davanti allo scalo ferroviario i militari hanno individuato un giovane corrispondente alla descrizione fornita dalla donna. Durante il controllo, secondo quanto riferito dall’Arma, è stata recuperata l’intera refurtiva, poi restituita alla vittima.

Arresto e carcere

Il 21enne è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica, accompagnato davanti al giudice per il processo per direttissima. L’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

L’appello dei carabinieri

I carabinieri rinnovano l’invito, soprattutto alle persone anziane, a non consegnare denaro o oggetti preziosi a sconosciuti e a chiamare immediatamente il 112 in presenza di situazioni sospette.

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