Alla veglia, «dentro le lacrime una certezza: Francesco sempre con noi»

IL DOLORE. Ad Almenno una veglia composta ed emozionante con almeno 200 persone.

Tantissimi ragazzi, amici, i famigliari, mamma Marianna e papà Manuel che tengono per mano il loro unico figlio. Quella di lunedì sera 16 febbraio, alla camera ardente e sul piazzale della casa funeraria di Almenno - con almeno 200 persone - , è stato un abbraccio all’amico, al figlio e ai genitori, e «una preghiera che è anche una carezza , un bacio per Francesco», ha detto il parroco di Palazzago, don Angelo Riva che, con don Andrea Testa ha guidato la riflessione, ricordando Francesco Mazzoleni, morto domenica in un incidente stradale, investito lungo la provinciale 175.

«In un momento come questo, il cuore è davvero turbato. La morte di Francesco ci ha colpiti all’improvviso, lasciandoci pieni di domande e senza parole. Ed è proprio a persone ferite come noi che Gesù dice: “Non sia turbato il vostro cuore... lo vado a prepararvi un posto”» ha detto don Riva commentando un brano di San Giovanni sull’Ultima Cena.

«Oggi piangiamo. Ma dentro le nostre lacrime possiamo custodire una certezza: Francesco non è caduto nel vuoto. È nelle mani di un Padre che accoglie e prepara. E noi? Noi continuiamo la strada, magari più piano, perché il cuore pesa. Ma non siamo soli. E non lo sarà nemmeno lui»

«Oggi piangiamo. Ma dentro le nostre lacrime possiamo custodire una certezza: Francesco non è caduto nel vuoto. È nelle mani di un Padre che accoglie e prepara. E noi? Noi continuiamo la strada, magari più piano, perché il cuore pesa. Ma non siamo soli. E non lo sarà nemmeno lui».

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