Venti gatti trovati morti a Berbenno: si sospetta l’avvelenamento

IL CASO. L’episodio in via San Giovanni Bosco: colpita una colonia felina regolarmente censita all’Asl e registrata al Comune.

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Sospetto avvelenamento in una colonia felina, nei giorni scorsi, a Berbenno: si attendono, però, i risultati dell’esame tossicologico prima di presentare denuncia formale ai Carabinieri.
L’episodio in via San Giovanni Bosco: colpita una colonia felina regolarmente censita all’Asl e registrata al Comune.

«Vivevano qui da anni. Di solito mi correvano incontro non appena portavo il cibo, ma per due giorni non si sono fatti vedere; ho pensato che si nascondessero per il caldo. Poi la scoperta: li ho trovato morti»

A lanciare l’allarme è stata la giovane residente che si occupa quotidianamente della colonia – composta da circa una decina di femmine con i loro piccoli e altrettanti maschi – insospettita dall’assenza dei felini per due giorni consecutivi. Poi la triste scoperta. Spiega Giulia Vanotti: «Eravamo tutti molto affezionati a loro, non avevano mai dato problemi, nemmeno al vicinato. Vivevano qui da anni. Di solito mi correvano incontro non appena portavo il cibo, ma per due giorni non si sono fatti vedere; ho pensato che si nascondessero per il caldo. Poi la scoperta: li ho trovato morti».

Tuttavia, al momento, la denuncia formale ai Carabinieri non è ancora stata presentata. I referenti della colonia stanno completando gli accertamenti. Uno dei gatti verrà sottoposto a un esame tossicologico per determinare con certezza la causa del decesso.

Aggiunge Vanotti: «Al momento non abbiamo la certezza assoluta che si tratti di avvelenamento, ma è molto probabile. Se così fosse, presenteremo immediatamente una denuncia contro ignoti ai Carabinieri e controlleremo i filmati delle telecamere della zona per individuare il responsabile. È stato un gesto vergognoso».

«Se i riscontri tossicologici dovessero confermare la matrice dolosa, ci troveremmo di fronte a un gesto vile e intollerabile»

L’appello del sindaco

Sul caso è intervenuto anche il primo cittadino di Berbenno, Manuel Locatelli, che ha parlato a nome dell’amministrazione: «Siamo colpiti da quanto segnalato e condanniamo con forza ogni forma di violenza e maltrattamento verso gli animali. Se i riscontri tossicologici dovessero confermare la matrice dolosa, ci troveremmo di fronte a un gesto vile e intollerabile. Invitiamo i cittadini che avessero notato elementi utili a collaborare e a parlare». In questo scenario, l’unica consolazione è rappresentata dal salvataggio di due cuccioli.

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