Casnigo in lutto per Francesco Lanfranchi: i funerali giovedì

IL LUTTO. Si è spento in ospedale dopo lo schianto di lunedì a Chiuduno. Allegro e altruista.

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Casnigo

Tutti lo ricordano allegro e spensierato Francesco Lanfranchi, 49 anni di Casnigo, ma anche come una persona altruista. Di sicuro, dove c’era una motocicletta lui arrivava e, quando poteva, gli piaceva far sentire il rombo del motore anche della sua Ducati. La stessa sulla quale si trovava lunedì, quando in via Kennedy a Chiuduno si è trovato davanti l’auto che svoltava e che non è riuscito a evitare. Riportando ferite dalle quali, purtroppo, non si è più ripreso, spegnendosi poco dopo il suo arrivo in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Bolognini di Seriate.

Lanfranchi e la sua Ducati Multistrada sono ancora negli occhi di molti in queste ore in cui non soltanto a Casnigo ci si interroga sulla morte così repentina del 49enne. E in tanti si sono stretti alla moglie Debora e al resto della famiglia. Martedì, quando la salma è stata riportata a casa, in via Tribulina 7, in molti hanno deciso di porgere un saluto e di stringersi con il proprio affetto a quanti stanno soffrendo per la sua mancanza.

I funerali giovedì

Saranno in tanti anche giovedì mattina quando si celebreranno i funerali di Francesco Lanfranchi. Il corteo partirà alle 9 sempre dall’abitazione del motociclista per raggiungere la chiesa parrocchiale. Dopo la cerimonia ci sarà la cremazione.

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Il cordoglio del paese

Non appena si era sparsa la notizia del grave incidente di Chiuduno, lunedì poco prima delle 13, in cui era rimasto coinvolto l’uomo, si era capito che le ferite riportate erano molto serie. Della morte avvenuta al pronto soccorso di Seriate, invece, si era saputo dopo diverse ore, destando cordoglio e commozione non soltanto a Casnigo. In paese e nel resto della Valle Gandino lo si vedeva spesso con la sua Ducati, anche quando andava al lavoro, come dipendente di una ditta che si occupa della raccolta porta a porta dei rifiuti e del loro smaltimento.

Sull’incidente di via Kennedy stanno compiendo gli accertamenti gli agenti della Polizia stradale, giunti sul posto insieme ai mezzi di soccorso. Sono stati loro a eseguire i rilievi e a raccogliere tutti gli elementi per la ricostruzione della disgrazia. La macchina contro la quale si è schiantato Francesco Lanfranchi, poi sbalzato a una ventina di metri, era una Volkswagen Golf condotta da un 40enne di Chiuduno. Moto e auto sono state poste sotto sequestro mentre, come da prassi, l’automobilista è ora indagato per omicidio stradale e, medicato per le lievi ferite riportate, è stato sottoposto pure agli esami di legge.

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