Che weekend goloso: a Parre c’è la Sagra dei capù
LA FESTA. L’appuntamento è per sabato 1 e domenica 2 agosto tra piatti tipici della tradizione, come i capù, i costumi e le tradizioni di un tempo.
Lettura 1 min.Trent’anni di Sagra dei capù e Festival del Folclore, che si collocano in un anno molto particolare per Parre, insignito proprio nelle scorse settimane del titolo di Città del Folclore 2026 a livello nazionale. Il fine settimana sarà infatti così l’occasione per fare nuovamente un tuffo nel passato, tra piatti tipici della tradizione, come i capù, i costumi e le tradizioni di un tempo. L’appuntamento è per sabato e domenica, nel Pala Don Bosco dell’oratorio.
«Il tutto è nato nel 1996 – racconta Fabio Tresoldi del Gruppo Folk Lampiusa, in cabina di regia nell’organizzazione della kermesse –, quando già eravamo attivi nell’organizzare raduni del folclore coinvolgendo anche altri gruppi, e l’idea era di proporre loro un piatto tipico diverso dai classici scarpinocc. Così, la scelta è ricaduta sui capù, involtini di ripieno semplice ricoperti da foglie di verza, e ne è nato un connubio che ancora oggi funziona. Quest’anno, reduci dal riconoscimento di Città del Folclore 2026, festeggiamo anche i trent’anni di questa festa, molto amata ed apprezzata».Un programma ricco e denso, con gruppi ospiti dalla Valcamonica e dalla Serbia. Il via nella serata di sabato, con l’apertura delle cucine, esibizioni ed intrattenimento musicale. Il giorno successivo, pranzo a partire dalle 12 e poi ancora spazio al folclore ed alla musica.
«Nella serata di sabato – prosegue –, tra le novità, ci sarà anche l’esibizione dei bambini della scuola primaria di Parre, che si sono preparati in queste settimane e proporranno un ballo e un canto tipico. Crediamo che le tradizioni ed il folclore debbano passare assolutamente da loro, dalle nuove generazioni, per andare avanti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA