Escursionista bloccato sotto il Pizzo Coca tra neve e grandine: soccorso a 2.600 metri
CAUSA MALTEMPO. Intervento del Soccorso Alpino nel pomeriggio di giovedì 14 maggio sotto il Pizzo Coca, dove un escursionista è rimasto bloccato a circa 2.600 metri di quota a causa del maltempo. Neve e grandine hanno complicato le operazioni.
Lettura meno di un minuto.Pizzo Coca
Intervento del Soccorso Alpino nel pomeriggio di giovedì 14 maggio nella zona della Bocchetta dei Camosci, sotto il Pizzo Coca, in alta Valle Seriana. L’allarme è scattato poco dopo le 14.30, quando la Soreu delle Alpi ha attivato i tecnici per soccorrere un uomo in difficoltà, impossibilitato a proseguire lungo il percorso a circa 2.600 metri di quota.
Un temporaneo miglioramento del meteo ha consentito l’intervento dell’elisoccorso di Bergamo di Areu
Le operazioni si sono svolte in condizioni meteorologiche particolarmente difficili, con neve e grandine in quota. Sette tecnici della Stazione di Valbondione della VI Delegazione Orobica erano pronti a partire via terra, ma un temporaneo miglioramento del meteo ha consentito l’intervento dell’elisoccorso di Bergamo di Areu.
L’uomo è stato quindi raggiunto e recuperato dall’elicottero, che lo ha trasportato fino alla piazzola di Valbondione. Il Soccorso Alpino ha inoltre ringraziato Enel per la disponibilità della funivia, uno strumento che in caso di emergenza consente di ridurre sensibilmente i tempi di intervento nelle operazioni in quota.
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