Ex Sace a Bergamo, lavori al via a maggio e opere pubbliche per due milioni di euro

IL CANTIERE. A giorni verrà firmata la convenzione urbanistica, per piazza, parcheggi e verde. Valesini: «Benefici al quartiere e fine al degrado». Il progettista: «Da mercoledì analisi del suolo».

È attesa a giorni la firma della convenzione urbanistica per la riqualificazione dell’ex Sace, con opere di urbanizzazione pubbliche da parte del soggetto attuatore, la società World Building Srl di Albino, del valore di oltre due milioni di euro, compresa la realizzazione di una nuova piazza pubblica. Mentre mercoledì 7 gennaio, al rientro dalle festività natalizie, comincerà la caratterizzazione ambientale del terreno dell’ex sito produttivo di via Baioni, nel quartiere di Conca Fiorita, per «le analisi dello stato di salute» del sottosuolo necessarie a verificare la presenza di eventuali fenomeni di contaminazione.

E così, dopo le demolizione dei vecchi edifici portata avanti in questi mesi dall’impresa Milesi Geom.Sergio di Gorlago, la riqualificazione dell’ex comparto dismesso si fa sempre più vicina, con la realizzazione del nuovo progetto residenziale «Tower Baioni» a cura della World Building Srl, in un progetto che intreccia verde e architettura, all’ombra di Città Alta: «Mercoledì inizieremo la caratterizzazione ambientale del terreno, con Arpa ed Ats - spiega il progettista dell’intervento, l’architetto Alessandro Bassani dello studio Bassani Architettura e Urbanistica (Bau) -. In teoria non dovrebbero esserci problemi, siamo fiduciosi. L’auspicio, se tutto dovesse andare per il verso giusto, è quello di iniziare i lavori tra maggio e giugno. Ma molto dipenderà dalle analisi del sottosuolo, anche perché un’eventuale bonifica allungherebbe i tempi. La fine del cantiere è prevista tra 2028 e 2029. Per fasi verranno realizzate le varie palazzine con circa 140 appartamenti. Ci saranno anche alloggi di edilizia convenzionata. E, più in generale, sarà uno spazio aperto a tutta la comunità, restituendo così sicurezza e vivibilità ad un comparto dismesso da una ventina d’anni».

La convenzione

La convenzione recentemente approvata dalla Giunta comunale «verrà sottoscritta a giorni» dal Comune e da World Building Srl e prevede una serie di opere di urbanizzazione, come la realizzazione di una piazza pubblica e di un asse centrale pedonali (per un valore stimato di oltre un milione di euro), di un’area a verde pubblico lungo via Baioni e nelle zone limitrofe, di parcheggi pubblici e della sistemazione dei percorsi pedonali e ciclopedonali. Il costo totale delle opere di urbanizzazione pubbliche, come si legge nel testo approvato dalla Giunta Carnevali, è pari a 2.020.136 euro di cui 1,8 milioni da realizzare su aree di proprietà del soggetto attuatore e in cessione al Comune di Bergamo e 214mila da realizzare su aree già di proprietà comunale.

«L’approvazione di questa convenzione - commenta l’assessore alla Riqualificazione urbana, Francesco Valesini - è l’ultimo passaggio politico per dare avvio ad un importante progetto urbanistico di riqualificazione di un’area industriale dismessa che porterà numerosi benefici a nostro avviso al quartiere interessato, come emerso anche dal confronto dei mesi scorsi, ponendo finalmente fine ad una situazione di degrado e abbandono non più tollerabile».

La riqualificazione

Nel dettaglio il progetto prevede sei «torri», di varia altezze fino ai 7 piani, «digradanti» da via Crescenzi in direzione del campo Utili e delle pendici di Città Alta, all’interno di una sorta di bosco urbano, con un giardino di 8mila metri quadrati, «aperto a tutta la cittadinanza». Nel nuovo comparto ci sarà anche una sala civica per varie iniziative a beneficio della comunità locale. «La demolizione è stata pressoché ultimata, manca solo una piccola porzione su via Baioni che verrà completata nei prossimi mesi - aggiunge l’architetto Bassani - ed entro l’estate auspichiamo di iniziare con i lavori di costruzione». E nel frattempo, in attesa che prendano forma i nuovi edifici, proseguono anche le vendite dei futuri appartamenti.

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