Ferito con una lama dall’amico: in ospedale 25enne di Pradalunga
IN VALMALENCO. Nella giornata di mercoledì 4 marzo in provincia di Sondrio la lite poi degenerata. In arresto per lesioni aggravate un 30enne.
È finita nel sangue la lite scoppiata mercoledì 4 marzo, in mattinata, tra due giovani a Zarri, piccolo nucleo di vecchie case di Torre di Santa Maria, all’imbocco della Valmalenco, in provincia di Sondrio. A restare vittima del fendente sferzato da un 30enne del lecchese è stato un 25enne di Pradalunga, ricoverato nell’ospedale del capoluogo valtellinese, per fortuna non in gravi condizioni.
Colpito da un tirapugni con lama
È successo mercoledì poco dopo le 9 nella seconda casa dei genitori del 30enne. Quest’ultimo avrebbe colpito l’amico (ospitato nella seconda casa) con un tirapugni munito di lama a scomparsa. Lo stesso che i carabinieri, subito intervenuti, hanno rinvenuto a seguito della perquisizione personale dell’aggressore.
I soccorsi di un passante
Il 25enne è stato colpito all’addome e a un braccio: sanguinante, si è precipitato fuori casa per chiedere aiuto ai vicini. Poco distante, all’imbocco della frazione, ha avuto la fortuna di incontrare un residente che, vedendo le sue condizioni, si è subito attivato chiamando i soccorritori, intervenuti con ambulanza e auto medica. Sul posto anche i carabinieri, che hanno portato in caserma il 30enne per tutti gli approfondimenti del caso. Espletate le formalità di rito e sentita la Procura, lo hanno tradotto in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nelle prossime ore verrà sentito dal giudice per le indagini preliminari per la convalida dell’arresto. L’ipotesi di reato è di lesioni aggravate.
Le ragioni alla base della lite tra i due giovani, poi degenerata, sono ancora al vaglio dei carabinieri. Si sa solo che entrambi hanno precedenti penali e pare che il 30enne avesse raggiunto da poco l’amico a Zarri, mentre quest’ultimo si sarebbe trovato in paese da alcuni mesi.
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