Fuoco al compagno, la donna non risponde al gip. Portata in Psichiatria

NEMBRO. La donna di 38 anni non riusciva più a dormire ma presto sarà dimessa. Convalidato l’arresto, confermato il carcere.

Si è svolta in ospedale l’udienza di convalida della donna brasiliana di 38 anni che, venerdì sera, ha dato fuoco al compagno di 34 anni a Nembro. Piantonata nel reparto di Psichiatria del «Papa Giovanni» dove è stata portata perché non riusciva più a dormire, assistita dall’avvocato Marco Braga, lunedì 5 febbraio si è avvalsa della facoltà di non rispondere davanti al gip Federica Gaudino.

La giudice ha convalidato l’arresto, decidendo di conservare la custodia cautelare in carcere, dove la donna potrebbe essere riportata a breve (molto provata, pare comunque che dopo l’intervento dei medici non vi sia necessità di trattenerla in ospedale). La difesa valuterà in seguito se chiedere una valutazione sulla sua personalità e condizioni. L’ipotesi di reato, al momento, resta quella del tentato omicidio del compagno, originario di Albino, che ancora ieri era in prognosi riservata (ha riportato ustioni sul 25% del corpo). La figlia piccola - che al momento dei fatti pare non fosse in braccio a nessuno dei due - è stata invece affidata a nonni paterni.

La lite

La drammatica vicenda è avvenuta venerdì sera, 2 febbraio. Secondo la prima ricostruzione tutto sarebbe nato da una lite tra i due. La donna, che secondo i primi accertamenti quella sera aveva bevuto, ha lanciato dell’alcol addosso al compagno, per poi dargli fuoco. È stato lui stesso a spegnere le fiamme. Mentre la 38enne si è inizialmente allontanata, poi tornata indietro, è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. Portata nel carcere di via Gleno, come detto a causa della difficoltà nel dormire e del fatto che si mostrasse molto provata, è stata momentaneamente trasferita in ospedale. Anche la vittima si trova ricoverata, a causa delle ustioni di secondo grado sull’orecchio sinistro, il mento, le labbra, il collo, parte del torace, il braccio e il fianco sinistro.

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