Lavori al ponte di Fiorano: rinviato il cantiere, si parte a fine mese

VIABILITÀ. L’intervento, a carico di Anas, slitta, dopo la risoluzione del contratto con la ditta incaricata. Un problema per gli automobilisti che si spostano tra la Val Gandino e la media Valle Seriana. I sindaci: disagi da troppo tempo.

Sembra una vicenda destinata a non chiudersi quella del ponte di Fiorano al Serio, collegamento tra la Val Gandino e la Media Valle Seriana. Chiuso da luglio 2021, quando un mezzo pesante l’aveva urtato, minandone la stabilità, deve essere sostituito ma i lavori, a distanza di oltre due anni, non sono ancora partiti. Il cantiere avrebbe dovuto essere già attivo, ma problemi con l’affidamento dei lavori da parte di Anas (gestore del tratto stradale), hanno fatto sì che il via slittasse ulteriormente.

Tragitti e contratti

Ora l’inizio dei lavori è previsto entro la fine di ottobre. Molte le polemiche a riguardo, soprattutto da parte dei cittadini residenti nei comuni delle Cinque Terre della Valgandino (circa 16.000 abitanti) costretti ad allungare il tragitto per raggiungere Fiorano al Serio, Gazzaniga e i dintorni. Il transito è consentito solo in un senso di marcia, ossia per chi da Fiorano al Serio deve raggiungere la Valgandino. «Anas aveva appaltato e consegnato i lavori durante lo scorso mese di giugno. La ditta incaricata non ha dato corso all’avvio dei lavori – ha fatto sapere l’ente con una nota -, e conseguentemente è stato risolto il rapporto contrattuale in essere e si è provveduto ad affidare i lavori ad altra impresa. Così verranno consegnati i lavori alla nuova impresa a metà del corrente mese. La risoluzione del contratto ha comportato lo spostamento delle attività di 4 mesi, da giugno ad ottobre. La stima della durata dei lavori è di circa 5 mesi».

Il disappunto dei sindaci

«Siamo arrabbiati – ha commentato il sindaco di Gandino, Filippo Servalli -, la questione si protrae da troppo tempo. C’è molto collegamento con la zona di Gazzaniga, dove si trova l’ospedale, l’istituto superiore, e chi dalla Valgandino è costretto a recarsi in quell’area, spesso anche per lavoro, deve transitare da Vertova. Si allungano i tempi, maggiori costi ed oltretutto si va ad intasare una statale già particolarmente sovraccaricata, soprattutto negli orari di punta. Stiamo parlando di una strada che serve una fetta di popolazione molto ampia, circa 16.000 abitanti, ed un’area molto attiva a livello produttivo ed industriale: non si tratta di un intervento di poco conto. Auspichiamo davvero che i lavori partano nel breve». «Come comune di Fiorano al Serio abbiamo fatto tutto il possibile – ha sottolineato il primo cittadino, Andrea Bolandrina -, insieme ai comuni della Valgandino. I lavori sarebbero dovuti partire, ed essere attualmente in corso, ma non vedendo nessun cantiere abbiamo contattato Anas ed abbiamo scoperto che l’inizio sarebbe stato posticipato ulteriormente. Una storia infinita».

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