Rischio incendi, Piario come Leffe: non ci saranno i fuochi d’artificio
L’ALLERTA. Il sindaco:non possiamo garantire la piena sicurezza. «Ma la Sagra andrà avanti regolarmente con tutto il resto del programma».
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Un’altra festa della Valle Seriana, dopo quella di San Rocco a Leffe, perde uno dei suoi pezzi forti come richiamo popolare: anche la Sagra di Piario, sempre dedicata al pellegrino e taumaturgo di Montpellier, in Francia, molto venerato nelle nostre zone, ha annullato lo spettacolo pirotecnico in programma per questa sera. Davvero un appuntamento imperdibile del Ferragosto seriano.
La decisione, soffertissima, è stata presa dal sindaco Francesco Zanotti e dall’Asd Piario di cui è presidente Luca Salvi. Hanno continuato a scrutare il cielo e, soprattutto, a consultare i bollettini meteo nella speranza che l’allerta arancione per il rischio incendi boschivi rientrasse. Ma nulla e ieri pomeriggio il sindaco ha comunicato a «concittadini e visitatori», «con profondo rammarico e a malincuore», l’annullamento dei fuochi d’artificio.
A Piario: «Purtroppo – sono le parole del primo cittadino – la presenza dell’allerta per rischio di incendi boschivi emanata dalle autorità competenti ci impedisce di svolgere lo spettacolo pirotecnico in piena sicurezza, imponendoci la massima cautela per la salvaguardia e la tutela del nostro territorio»
Anche a Leffe
«Purtroppo – sono le parole del primo cittadino – la presenza dell’allerta per rischio di incendi boschivi emanata dalle autorità competenti ci impedisce di svolgere lo spettacolo pirotecnico in piena sicurezza, imponendoci la massima cautela per la salvaguardia e la tutela del nostro territorio». È ciò che hanno fatto nei giorni scorsi gli organizzatori della Festa di San Rocco a Leffe, pure attesissima e di grande richiamo, mentre a Clusone è confermato l’appuntamento di domani sera, su iniziativa della parrocchia e del Comitato di San Defendente, con i fuochi d’artificio dalla Collina Verde.
Tornando a Piario, aggiunge Zanotti: «Desidero assicurarvi che questa decisione non è stata presa né con leggerezza né a cuor leggero. Prima di giungere a questa scelta dolorosa abbiamo effettuato approfondite valutazioni tecniche insieme alla ditta incaricata dello spettacolo e abbiamo lavorato senza sosta, spinti dalla volontà di trovare una soluzione alternativa, insieme a tutta l’amministrazione comunale, alla Protezione civile, agli enti preposti alla sicurezza e ai volontari». Però alla fine è arrivato lo stop: «Purtroppo, nonostante gli sforzi congiunti, le prescrizioni legate al rischio incendi e le normative vigenti non ci lasciano altra scelta».
La preoccupazione è sulla partecipazione al resto della Festa allestita con cucina, bar e tendone attorno all’antica chiesetta. «Tengo a rassicurare tutti – sottolinea Francesco Zanotti – che la nostra Sagra andrà avanti regolarmente con tutto il resto del programma. Cucina, musica, intrattenimenti e iniziative per il 15 e 16 agosto vi aspettano, per condividere insieme momenti di festa, convivialità e divertimento. Ringrazio di cuore la Protezione civile, i volontari e tutta la squadra amministrativa per l’immenso lavoro svolto in queste ore».
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