Variante di Cerete, aggiudicata la gara: lavori entro fine estate
IL CANTIERE. Opera da 11 milioni sulla Sp53, tempi ridotti a 650 giorni.
Cerete
È stata aggiudicata provvisoriamente a un’associazione temporanea di imprese guidata dalla Giudici Spa di Rogno, con la bergamasca Impresa Legrenzi di Clusone, la gara europea per la realizzazione della Variante alla Sp53 «Valle Borlezza» a Cerete, diramazione della statale 671.
L’opera, attesa da anni, punta a deviare il traffico dal centro abitato di Cerete Basso. I lavori potrebbero partire entro la fine dell’estate e durare 650 giorni, 220 in meno rispetto agli 870 previsti dal bando.
Ribasso del 24% e opere migliorative
L’offerta vincitrice, con un ribasso del 24,42%, comprende anche altre cinque imprese. Sono ancora in corso le verifiche della Provincia di Bergamo sull’anomalia dell’offerta prima dell’aggiudicazione definitiva. Il costo complessivo dell’intervento è di 11 milioni di euro, finanziati da Regione Lombardia per 7,5 milioni e da Anas per 3,5 milioni.
Nel progetto sono previste anche migliorie tecniche: riduzione dell’impatto visivo, videosorveglianza, pavimentazioni più durevoli, interventi sui sottopassi ciclopedonali e nuove alberature.
Gafforelli: «Opera strategica attesa da anni»
«La variante di Cerete è un’opera strategica attesa da anni – ha detto il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli –. Porterà benefici alla viabilità e maggiore sicurezza nel centro abitato». Soddisfatta anche la sindaca Cinzia Locatelli: «È un’opera attesa da decenni. Siamo contenti che nel raggruppamento ci sia un’impresa del territorio».
La nuova arteria sarà lunga circa 1,5 chilometri e collegherà la provinciale a viale Donizetti attraverso due nuove rotatorie, costeggiando il torrente Borlezza.
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