Telefono Amico, un aiuto sempre presente: Porta San Giacomo blu si colora di blu

LE INIZIATIVE. Orario più lungo: «La notte ci si sente più soli». Oggi - giovedì 10 settembre - la Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio.

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Porta San Giacomo, come altri monumenti in Italia, stasera - 10 settembre - si illuminerà di luce blu in occasione della «Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio», per riaffermare l’importanza dell’ascolto, del supporto adeguato e della prevenzione che possono essere decisivi proprio nelle ore notturne, quando ci si sente più soli e quella solitudine può essere fonte di angoscia.

Partendo da questo assunto e sulla base di dati sempre più allarmanti, con oltre 4.200 richieste di aiuto raccolte in tutta Italia nei primi 6 mesi del 2006 (+24% in un anno), l’organizzazione di volontariato Telefono Amico ha esteso dal 1° settembre il servizio di ascolto telefonico 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. Una novità che interessa anche il centro locale di Bergamo, che conta 43 volontari pronti ad ascoltare chiunque viva un momento di crisi o si trovi alle prese con pensieri suicidari. Una svolta importante, che coincide con la ricorrenza del 10 settembre per sensibilizzare e «fare luce» sui temi della prevenzione del suicidio, con il centro bergamasco di Telefono Amico in prima linea avendo gestito ben 1.642 richieste di aiuto e ascolto solo nei primi 6 mesi del 2026 (3.810 nell’intero 2025).

«Prendersi cura di sé e custodire la propria salute mentale sono sinonimo di benessere – spiega la presidente di Telefono Amico Bergamo, Lilian Gazzaniga –. Il 10 settembre è una data importante, ma Telefono Amico riproporrà la tematica anche nelle piazze domenica 13, con la campagna “Non parlarne è un suicidio”. A Bergamo, negli stand allestiti a Colle Aperto (dalle 15 alle 19) si troveranno post-it su cui ognuno potrà scrivere qual è la propria risorsa personale per stare bene, affrontare gli alti e bassi della vita e superarli, un insieme di elementi che riempiranno il “Salvadanaio del benessere”, su cui verranno incollati gli scritti. Prendersi cura di sé è la prima tappa per un’opera di prevenzione e serve attenzione perchè il malessere spesso nel tempo sedimenta e si complica». Quindi un invito a buttare fuori il disagio emotivo, spesso anticipato da segnali-spia: cambiamenti evidenti sul piano emotivo e comportamentale, irritabilità, calo del rendimento, insonnia, perdita di interessi, ritiro sociale, abuso di alcol o sostanze. Chiedere aiuto non è un fallimento o un atto inutile, ma una misura di tutela e protezione.

«Il 13 settembre daremo vari gadget, un sassolino piatto che rappresenta un po’ la moneta come risparmio della propria energia – aggiunge la presidente Gazzaniga –. L’anno scorso abbiamo raccolto 175 biglietti su queste tematiche e con questi pensieri abbiamo fatto delle agende, poi pubblicate a fine anno, e lo rifaremo anche per il 2026. Un dato è evidente: chi chiede ascolto notturno lo fa perché la notte ingrandisce i malesseri e ci si confronta maggiormente con la propria interiorità, un momento delicato per chi vive un disagio emotivo o psicologico».

Poi un invito ai bergamaschi, perché Telefono Amico ha sempre bisogno di volontari. «Presenteremo un nuovo corso per volontari il 6 ottobre (ore 20,30) alla Social Domus dell’assessorato ai Servizi sociali. Un’occasione importante per rafforzare la squadra bergamasca dei volontari».

I centri di Telefono Amico sono 23 in Italia, 5 nella sola Lombardia. Il servizio di Telefono Amico è anonimo, raggiungibile (24 ore su 24) attraverso il numero telefonico 02. 23272327 cui rispondono 800 volontari in tutta Italia (43 a Bergamo), il servizio è disponibile anche via chat attraverso il numero WhatsApp 324.0117252 (a Bergamo gestito dalle 18 alle 21) e via mail attraverso la compilazione di un form anonimo sul sito www.telefonoamico.it .

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