Quaranta chili di dolci  per Casa Samaria e carcere

Quaranta chili di dolci
per Casa Samaria e carcere

Un regalo concreto e simbolico. Assaggiare un po’ di dolce, pur nella difficoltà della condizione carceraria. Ieri mattina, il Club Bergamo di Soroptimist International, service club dedicato in particolare all’avanzamento della condizione femminile, e l’onlus Mt 25, associazione bergamasca impegnata nella lotta allo spreco alimentare, hanno consegnato oltre 40 chili di dolci alle donne ospitate a Casa Samaria e alle recluse del carcere di via Gleno.

I dolci, soprattutto a base di cioccolato, sono frutto della donazione di Dufry, negozio presente all’interno dell’aeroporto di Orio, che aveva delle eccedenze dovute al lockdown che ha ovviamente interessato anche lo scalo orobico. Alla casa circondariale di via Gleno, a ricevere la delegazione di Soroptimist e Mt 25 c’erano la direttrice Teresa Mazzotta e una rappresentanza della polizia penitenziaria.

«È stato un momento toccante – sottolinea Anna Suardi, presidente di Soroptimist Bergamo –. La speranza è che anche in questi ambienti si possa riprendere un po’ di normalità. Come Soroptimist, siamo impegnati da tempo con progetti sul carcere».

«In questa donazione c’è anche la volontà di regalare un po’ di leggerezza attraverso il cioccolato e i dolci – spiega Maria Giovanna Pecoraro, presidente di Mt 25, realtà che nelle scorse settimane aveva fatto una donazione analoga all’ospedale Papa Giovanni –. L’attenzione allo spreco alimentare, peraltro, non riguarda solo il cibo in scadenza ai supermercati o negli ortofrutta: è una questione molto più ampia».


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