La biblioteca Mai rivive attraverso le storie di 11 cittadini bergamaschi di 9 nazionalità differenti

Tic Tac Un progetto interculturale «Mai Nessuno escluso» per raccontare una biblioteca dal fascino incredibile ma poco conosciuta.

La biblioteca Mai rivive attraverso le storie di 11 cittadini bergamaschi di 9 nazionalità differenti
L’interno della biblioteca Mai di Città Alta

Quasi un anno di lavoro, un gruppo di 11 cittadini di Bergamo di 9 nazionalità diverse (Romania, Egitto, Ucraina, Perù, Taiwan, Marocco, Iran, Bolivia, Italia) che per la prima volta hanno visitato la Biblioteca e conosciuto il suo prezioso patrimonio.

Gli 11 narratori hanno scelto un oggetto delle collezione della biblioteca e hanno scritto un racconto personale e completamente inedito. Se da un lato ci sono le nozioni teoriche, la storia dell’arte, la letteratura, in queste storie c’è anche il vissuto di chi le ha scritte che si fonde con l’opera trasformandosi in qualcosa di completamente nuovo e inedito.

Tic Tac. Storie per riscoprire la biblioteca Mai di Città Alta. Video di Roberto Vitali

Le 11 narrazioni saranno a disposizione dei visitatori e degli utenti della Biblioteca, ai quali saranno offerte letture non convenzionali e personali degli 11 documenti selezionati. L’obiettivo dell’intero progetto è quello di aumentare non solo la conoscenza, ma soprattutto il senso di appartenenza ad una comunità cittadina, che è custode ed erede di un grande patrimonio, la cui cura è affidata a ogni bergamasco. Il progetto è promosso dall’Associazione Amici e dalla Commissione Culturale della Biblioteca. Ha ottenuto il sostegno dell’assessorato alla Cultura e delle Fondazione della Comunità Bergamasca. In parte è stato finanziato dal club Inner Wheel di Bergamo

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