Lovere, il lago oltre ogni barriera Una  vela per i giovani disabili

Lovere, il lago oltre ogni barriera
Una vela per i giovani disabili

Sabato 13 maggio una trentina di ragazzi si avvicineranno per la prima volta a questo magico mondo

Tredici anni fa a Lovere la nascita del progetto DisVela all’interno dell’associazione sportiva Avas (Associazione velica alto Sebino) che ha portato gli atleti Marco Gualandris e Fabrizio Olmi a partecipare alle Paralimpiadi. Ora è l’associazione toscana «Vela Insieme» ad aver scelto il porto di Cornasola della cittadina dell’alto Sebino come location ideale per permettere ai ragazzi disabili di sperimentare l’ebbrezza del vento che gonfia le vele e dello scafo che scivola sull’acqua. Sabato 13 maggio una trentina di ragazzi si avvicineranno a questo sport effettuando le loro prime uscite in barca a vela.

Il gruppo sarà formato da ragazzi disabili e ragazzi normodotati: «Abbiamo scoperto che in questo modo aumenta il valore di un’attività che permette di sentirsi parte di un team dove ognuno è importante per le proprie qualità e potenzialità. Noi parliamo di velaterapia che, tra gli altri effetti positivi, crea benefici anche nelle famiglie dei ragazzi che aderiscono alle nostre proposte» spiega il presidente di «Vela Insieme», Bruno Brunone. Diverse aziende private hanno deciso di sostenere e sponsorizzare l’associazione Vela Insieme. Tra queste, la divisione navale della Persico di Nembro e la Tenaris Dalmine.


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