Villongo, fiamme alte e tanto fumo Ecco il video dell’incendio alla Unigasket

Villongo, fiamme alte e tanto fumo
Ecco il video dell’incendio alla Unigasket

Nel giro di pochi minuti, le fiamme si sono alzate pericolosamente, dando origine a una nuvola di fumo grigiastro, non pericolosa per la salute, ma che ha reso l’aria irrespirabile. È successo alla «Unigasket Srl», azienda del distretto delle guarnizioni del Sebino. Ecco il video.

Fiamme alte e una nuvola di fumo denso visibile anche nei paesi vicini lunedì mattina a Villongo, per un pericoloso incendio di origine accidentale sprigionatosi alla «Unigasket Srl», azienda del distretto delle guarnizioni del Sebino, di via Lombardia, nella zona industriale a cavallo tra Villongo San Filastro e Credaro.

Fortunatamente non ci sono state conseguenze per i lavoratori. Il rogo si è sviluppato poco dopo le 8,30, quando l’attività era già iniziata. Secondo quanto confermato dai vigili del fuoco di Bergamo e Palazzolo Sull’Oglio, l’incendio si sarebbe propagato all’interno di un estrusore, macchinario che attraverso un processo di trasformazione permette la produzione di profili e materiale polimerico e non dall’impianto di post vulcanizzazione post-stampaggio, come si era ipotizzato in un primo momento, quando il fumo e le fiamme rendevano difficilissima una valutazione dell’accaduto. Le cause che hanno originato l’incendio sono in via di accertamento.

Ad aggravare le conseguenze e ad allargare il raggio delle fiamme è stato il coinvolgimento di un silos esterno, una torre di abbattimento fumi attigua al luogo del focolaio e collegato al macchinario attraverso un aspiratore.

Sta di fatto che nel giro di pochi minuti, le fiamme si sono alzate pericolosamente, dando origine a una nuvola di fumo grigiastro, non pericolosa per la salute, ma che ha reso l’aria irrespirabile. I dipendenti dei reparti produttivi dell’azienda hanno rapidamente lasciato lo stabilimento come previsto dal piano di evacuazione, mentre gli addetti delle squadre antincendio interne e delle aziende limitrofe sono scese in campo con manichette, idranti e maschere antigas, per fronteggiare e contenere il propagarsi delle fiamme nell’attesa dell’intervento dei vigili del fuoco.

Sul posto sono intervenute tre squadre, che hanno lavorato oltre due ore per sedere i focolai e mettere in sicurezza l’area produttiva. L’accaduto non ha provocato danni strutturali all’edificio e già nel pomeriggio di ieri l’attività produttiva dell’azienda, sospesa in mattinata per motivi precauzionali, è ripresa regolarmente, con esclusione del reparto coinvolto, dove i tecnici hanno lavorato per ripristinare la funzionalità del processo, dei macchinari e dei servizi. Sul posto anche i carabinieri di Sarnico.

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