L’incubo della Montenegrone Un pendolare: in galleria continue code

L’incubo della Montenegrone
Un pendolare: in galleria continue code

«Sono un pendolare che, come moltissimi altri, tutti i giorni scende dalla Valle Seriana per recarsi al posto di lavoro ad Azzano San Paolo, percorrendo prima la SP35 da Gazzaniga e poi la exSS671 attraverso la Galleria Montenegrone».Hai il tuo viaggio da segnalarci? Raccontaci la tua storia a [email protected]

Inizia così la lettera di un altro pendolare bergamasco esasperato dai suoi viaggi bergamaschi, tanto da firmarsi «pendolare esausto». «Non mi dilungo a descrivere le lunghe code che si formano a Gazzaniga e ad Albino nella fascia oraria dalle 7 alle 8 che sono comunque accettabili - continua a scrivere -.Il problema riguarda il transito della galleria Montenegrone che molto spesso viene chiusa per code: ma perché accade questo? Non ci sono semafori, non vi sono incroci né rotatorie e non si transita in nessun centro abitato, eppure i tempi di percorrenza da Nembro a Pedrengo sono nell’ordine di 15/20 minuti, e in caso di pioggia diventano anche 30 i minuti, per percorrere poco più di 5 km».

«La causa è sicuramente da imputarsi alla confluenza della strada che a Pedrengo si immette nella strada statale 671: le tantissime auto provenienti da Torre de’ Roveri e Pedrengo che si inseriscono causano rallentamenti tali da creare code che arrivano sino ad Albino».

«Infatti in tale innesto mediamente ci sono 3/4 auto che contempraneamente si inseriscono - a tutti i costi, anche tagliando la strada - tra quelli che provengono da Nembro. È normale che poi si crei un simile caos».

«Secondo la mia esperienza e il parere di altri conoscenti che effettuano quotidianamente lo stesso tragitto, per tentare di risolvere tale problema sarebbe sufficiente che ci fosse un ausiliario del traffico che regolamenti l’accesso dalla rampa solo nella fascia orario dalle 7 alle 8. È così difficile? Anche solo provarci? Tre anni fa avevo segnalato il problema al Comando di Polizia di Pedrengo ma mi avevano liquidato con la frase “il problema non è questo…”. E allora se il problema non è questo perchè subito sopo tale confluenza il traffico scorre?».

«Infine, anche i tanti pendolari che evitano la galleria Montenegrone per “sviare” tali code e transitano per Gavarno, Scanzo e Torre de Roveri, se la situazione si normalizzasse passerebbero anche loro nella galleria, rendendo più scorrevole la viabilità di tali strade e lasciando tale immissione solo a chi abita nel circondario».

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