Sarà votato lunedì 3 agosto, prima alla Camera e poi al Senato, il Decreto Infrastrutture che ha già visto l'importante approvazione della Commissione Bilancio per i tre emendamenti proposti dalla deputata leghista Rebecca Frassini. Per alcune grandi opere è in arrivo il commissario, che significa la possibilità di abbattere i tempi burocratici e di accelerare l'iter autorizzativo. In sostanza si apre una corsa preferenziale per quattro progettti bergamaschi del costo complessivo di circa 1 miliardo e 200mila euro: il cosiddetto salto di montone, vale a dire lo scavalco dei binari della linea da Bergamo rispetto a quelli della Venezia-Milano in prossimità del bivio Adda tra Cassano e Treviglio, che coinvolge anche Casirate e stimato in 250 milioni. Poi tre varianti: alla statale 42, con i due lotti Entratico-zona industriale di Casazza-Spinone al Lago (8 km quasi tutti in galleria del costo di 650 milioni), alla statale 469 tra Capriolo e Sarnico per collegare le due sponde dell'Oglio e potenziare la rete Basso Sebino-Val Calepio (4 km, 140 milioni) e infine alla statale 671 tra Clusone e Ponte Nossa nel tratto delle curve della Selva, in Alta Val Seriana (3.4 km, 167 milioni). Il servizio di Bergamo Tv con l'intervista alla parlamentare bergamasca.
