Ecco Giorgio, il bimbo che interpreterà a teatro il piccolo Angelo Giuseppe Roncalli: "Sul palcoscenico sono felice"
A nove anni e mezzo, Giorgio Marelli si prepara a dare volto e voce a un bambino destinato a cambiare la storia. Il prossimo 10 aprile, sul palco del Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte, sarà il protagonista di "Un bambino diventato Papa", lo spettacolo che riporta in scena l'infanzia di Angelo Giuseppe Roncalli prima che il mondo lo conoscesse come il "Papa Buono". Il progetto nasce da un'idea di Emanuele Roncalli, giornalista e pronipote del Pontefice, ed è firmato dalla regia di Oreste Castagna. Insieme, hanno scelto di raccontare i capitoli meno noti di una giovinezza contadina fatta di povertà dignitosa e di quei primi, timidi segnali di una vocazione universale. Per Giorgio, questo ruolo rappresenta il traguardo di un percorso iniziato ad appena sei anni, dai palchi di Mirabilandia fino allo Zecchino d'Oro con Carlo Conti e al prestigioso Teatro degli Arcimboldi di Milano. Insomma una grande passione, la sua, per la recitazione.
Il servizio di Paola Abrate
A nove anni e mezzo, Giorgio Marelli si prepara a dare volto e voce a un bambino destinato a cambiare la storia. Il prossimo 10 aprile, sul palco del Teatro Giovanni XXIII di Sotto il Monte, sarà il protagonista di "Un bambino diventato Papa", lo spettacolo che riporta in scena l'infanzia di Angelo Giuseppe Roncalli prima che il mondo lo conoscesse come il "Papa Buono". Il progetto nasce da un'idea di Emanuele Roncalli, giornalista e pronipote del Pontefice, ed è firmato dalla regia di Oreste Castagna. Insieme, hanno scelto di raccontare i capitoli meno noti di una giovinezza contadina fatta di povertà dignitosa e di quei primi, timidi segnali di una vocazione universale. Per Giorgio, questo ruolo rappresenta il traguardo di un percorso iniziato ad appena sei anni, dai palchi di Mirabilandia fino allo Zecchino d'Oro con Carlo Conti e al prestigioso Teatro degli Arcimboldi di Milano. Insomma una grande passione, la sua, per la recitazione.
Il servizio di Paola Abrate