Un'ombra tossica si allunga sul futuro della Tangenziale Sud di Bergamo. Quello che doveva essere il tassello decisivo per liberare la Valle Brembana dall'assedio del traffico, il terzo tratto tra Paladina e Villa d'Almè, rischia ora di trasformarsi in un vicolo cieco burocratico e ambientale. Al centro del contendere c'è l'ex discarica "Monte Bianco" di Sorisole, un'area che il tracciato previsto dalla Provincia dovrebbe attraversare in trincea, scavando fino a dieci metri di profondità tra rifiuti vecchi di quarant'anni.Il verdetto di Anas, messo nero su bianco in una nota tecnica recente, è una doccia fredda per il territorio. Secondo i tecnici , il progetto attuale presenta criticità "esemplificative" ma pesantissime: la mancanza di indagini ambientali aggiornate non permette di escludere il rinvenimento di sostanze tossiche o materiali pericolosi durante gli scavi. Non solo: la presenza di una falda acquifera superficiale proprio nel corpo della discarica e una modellazione geotecnica giudicata non coerente mettono a rischio la stabilità stessa dell'opera e la sicurezza ambientale del cantiere.Davanti a questo scenario, Anas lancia un segnale inequivocabile al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: la disponibilità a valutare tracciati alternativi. Una mossa che, se da un lato punta a guadagnare tempo prezioso sulla bonifica, dall'altro rimette in discussione anni di pianificazione, con il rischio di far slittare ulteriormente un'opera attesa da decenni dai pendolari della Valle.Mentre il "grande progetto" della Tangenziale Sud sembra arenarsi, una piccola luce si accende sulla manutenzione dell'esistente. Anas ha infatti confermato lo stato di avanzamento per gli interventi di mitigazione sulla statale 470 nel tratto tra Paladina e Almè. Si tratta di un investimento da 2 milioni di euro, finanziato dalla Legge di Bilancio 2024, i cui lavori sono programmati per partire entro settembre 2026. Un intervento tampone che però non risolve il nodo della viabilità vallare, sospesa tra la necessità di modernizzazione e l'eredità ambientale del passato. Ora la Provincia chiederà ad Anas un incontro urgente per comprendere meglio i passi da fare per superare ciò che a tutti gli effetti è un blocco del completamento della tangenziale sud.Il servizio di Paola Abrate
