Per la quinta volta nelle ultime sei edizioni, il Rally Prealpi Orobiche organizzato dall'Automobile Club Bergamo ha superato il traguardo delle cento adesioni, in controtendenza rispetto a un movimento che in altre parti d’Italia segna numeri al ribasso. 116 gli iscritti totali, con quartier generale al polo fieristico, sede anche di partenza e arrivo. Per la 40a edizione si è scelto di condensare la gara in un'unica giornata di competizioni, domenica, lasciando shakedown e operazioni preliminari al sabato sui tre chilometri del tratto di prova alla Selva di Zandobbio. La rientrante Selvino, Valserina e Valtaleggio sono state le tre prove speciali ripetute due volte, per un totale di 71 chilometri cronometrati tra San Vito di Nembro, Algua, Sottochiesa e San Pellegrino Terme per il riordino. Quarta vittoria nel rally di casa per Marco Colombi: il pilota di Presezzo e la compagna Angelica Rivoir, al loro debutto su Skoda Fabia RS, hanno vinto le prime cinque delle sei prove in programma, sollevando il piede dall'acceleratore nell’ultima per gestire il margine accumulato. Successo mai in discussione per il 41enne driver del Colombi Racing Team, figlio d'arte (papà Fabrizio vinse l’edizione del 1987) che diventa anche il primo pilota ad aver vinto per tre volte di fila il Prealpi Orobiche: nell’albo d’oro stacca Gregis e Busseni e avvicina i due maggiori vincitori della gara, vale a dire Matteo Gamba (6) e Alessandro Perico (5). L’ultima speciale è stata siglata dal comasco Alessandro Re, anch'esso figlio d'arte, che insieme al sondriese Daniel Pozzi ha chiuso a 14"8. Terza piazza, grazie a un bel rush finale, per il varesino Riccardo Pederzani con la navigatrice di Dossena Martina Omacini, che hanno preceduto il pilota di Bonate Sopra Loris Ghelfi e la lecchese Barbara Melesi soltanto di 1”7, al termine di una gara davvero dura, con 87 partecipanti che hanno solcato la pedana d'arrivo. Il servizio di Matteo De Sanctis per Bergamo Tv.
