Un progetto top per l'Italia, un albergo che dovrà essere in competizione con le principali strutture superlusso, ai livelli del Mandarin di Milano per intenderci. Nell'intervista rilasciata a L'Eco di Bergamo Ebbie Nakhjavani, amministratore delegato del gruppo americano EKN Development che arriverà a fine mese in Val Brembana, e il vicepresidente di EKN Europa Paolo Nessi parlano del rilancio del Grand Hotel di San Pellegrino Terme: chiusa la parte di lavori impiantistici, il progetto per il design è stato affidato a uno studio di architettura di Parigi, con cronoprogramma che prevede inizio lavori nel 2027 e conclusione nel 2030, con la Spa all'avanguardia che sarà il fiore all'occhiello della futura struttura a cinque stelle. Tramontata l'ipotesi casa da gioco: nessun casinò, fanno sapere dal gruppo californiano che, unico partecipante, nell'estate del 2024 si era aggiudicato il bando indetto dal Comune per il recupero e la gestione di 99 anni dello storico edificio liberty presentando un piano di investimenti da 64 milioni di euro. Il Grand Hotel di San Pellegrino è stato inaugurato nel 1905 e chiuso nel 1979: finora sono stati spesi circa 20 milioni per gli interventi di primo recupero. Per la gestione dell'albergo si sta trattando con le catene alberghiere più importanti degli Stati Uniti: 118 camere previste, con prezzi di accesso ovviamente elevati. Gli show arriveranno direttamente da Las Vegas, con chef stellati che guarderanno alla cultura enogastronomica locale. Nei progetti potrebbe entrare anche lo sviluppo dell'area del Monte Poieto di Aviatico, riattivando la cabinovia recentemente smontata, e potrebbe tornare d'attualità lo Skidome di Selvino. Per la cittadina termale sarà un anno di cantieri aperti per 200 milioni di euro: dalla conclusione del nuovo stabilimento della San Pellegrino alle nuove terme sanitarie nell'ex Villa Giuseppina, dallo sviluppo della Vetta con il nuovo albergo e il parco tecnologico dell'acqua al recupero della località Paradiso con il centro convegni e dell'ex cinema Eden. Il servizio di Matteo De Sanctis per Bergamo Tv.
Un progetto top per l'Italia, un albergo che dovrà essere in competizione con le principali strutture superlusso, ai livelli del Mandarin di Milano per intenderci. Nell'intervista rilasciata a L'Eco di Bergamo Ebbie Nakhjavani, amministratore delegato del gruppo americano EKN Development che arriverà a fine mese in Val Brembana, e il vicepresidente di EKN Europa Paolo Nessi parlano del rilancio del Grand Hotel di San Pellegrino Terme: chiusa la parte di lavori impiantistici, il progetto per il design è stato affidato a uno studio di architettura di Parigi, con cronoprogramma che prevede inizio lavori nel 2027 e conclusione nel 2030, con la Spa all'avanguardia che sarà il fiore all'occhiello della futura struttura a cinque stelle. Tramontata l'ipotesi casa da gioco: nessun casinò, fanno sapere dal gruppo californiano che, unico partecipante, nell'estate del 2024 si era aggiudicato il bando indetto dal Comune per il recupero e la gestione di 99 anni dello storico edificio liberty presentando un piano di investimenti da 64 milioni di euro. Il Grand Hotel di San Pellegrino è stato inaugurato nel 1905 e chiuso nel 1979: finora sono stati spesi circa 20 milioni per gli interventi di primo recupero. Per la gestione dell'albergo si sta trattando con le catene alberghiere più importanti degli Stati Uniti: 118 camere previste, con prezzi di accesso ovviamente elevati. Gli show arriveranno direttamente da Las Vegas, con chef stellati che guarderanno alla cultura enogastronomica locale. Nei progetti potrebbe entrare anche lo sviluppo dell'area del Monte Poieto di Aviatico, riattivando la cabinovia recentemente smontata, e potrebbe tornare d'attualità lo Skidome di Selvino. Per la cittadina termale sarà un anno di cantieri aperti per 200 milioni di euro: dalla conclusione del nuovo stabilimento della San Pellegrino alle nuove terme sanitarie nell'ex Villa Giuseppina, dallo sviluppo della Vetta con il nuovo albergo e il parco tecnologico dell'acqua al recupero della località Paradiso con il centro convegni e dell'ex cinema Eden. Il servizio di Matteo De Sanctis per Bergamo Tv.