Gioventù Musicale di Bergamo mette in scena le sue eccellenze. I cinque appuntamenti in programma per la Stagione concertistica 2012 «Musica sì», stasera (alle 21,15) in via Mai, all'Auditorium Secco Suardo presentano al pubblico bergamasco il meglio di selezioni nazionali e di concorsi internazionali di largo prestigio. Allargando, come di consueto, l'orizzonte culturale.
È il caso del duo di percussioni Biogroove, vincitore delle audizioni nazionali Gmi 2011. Antonino Errera e Vito Amato fondono esperienze classiche, jazz, musica contemporanea e improvvisazione. La formazione ha vinto il Primo premio al Concorso nazionale delle Arti e altre competizioni. Si è esibita per il «World Arts Performing Festival» di Lahore in Pakistan e per «Contemporanea» all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Il suo sarà un omaggio al Giappone, alla «tradizione nel linguaggio contemporaneo», tra autori come Tan Dun e le sue accessibili suggestioni e altri contemporanei giapponesi, da Keiko Abe (1937) a Michio Kitazume (1948) o Miki Minoru (1930). Alle percussioni e marimbe sono affiancate alcune proiezioni video previste dagli stessi compositori.
Stella di prima grandezza
Una stella di prima grandezza è la giovane russa Yulianna Avdeeva, prima classificata al Concorso pianistico Varsavia 2010. Dopo una formazione di altissimo profilo tra Mosca e Zurigo è oggi considerata una delle pianiste emergenti, ospite delle sale internazionali più quotate, dalla Salle Cortot di Parigi alla Tonhalle di Zurigo. Il suo programma spazierà da Bach (Ouverture francese in si minore), Chopin (Barcarola e Scherzo n. 2), dal Ravel arcaicizzante della Pavane e della Sonatina, a Prokof'ev (Sonata n. 2).
Altro appuntamento di spessore è quello di venerdì 16 marzo con gli archi dello Zemlinsky Quartet, primo premio al concorso internazionale 2010 di Bordeaux per quartetti d'archi.
La grande tradizione ceca
František Soucek e Petr Strížek violini, Petr Holman viola e Vladimír Fortin violoncello si sono uniti in quartetto nel 1994, nel solco della grande tradizione del quartetto d'archi ceco. Le loro incisioni dei quartetti di Dvorak hanno vinto il Diapason d'Or e unanimi plausi di critica.
Il programma spazierà da Haydn (Quartetto «Kaiser») a Zemlinsky, strategico raccordo tra decadentismo ed espressionismo, dal ceco Suk al quartetto «Americano» di Dvorak .
Quarto concerto del cartellone è quello della violinista francese Solenna Paidassi, venerdì 13 aprile, affiancata dalla coreana Hyo-Sun li al pianoforte. A lei è stato assegnato il primo premio del concorso internazionale Long-Thibaud di Parigi 2010. Ha vinto numerosi premi in Francia e all'estero, tra i quali il Concorso di Hannover 2009, e ha già tenuto concerti in tutto il mondo.
Il suo programma viaggerà per grandi classici, da Beethoven (Sonata n. 4 op. 23) alla livida e dolente Sonata in sol di Maurice Ravel. Poi ancora il classico Schubert (Sonatina op. 137 n. 3) e infine l'eclettico Stravinskij con il Divertimento da «Le baiser de la fée».
È anche prevista una conferenza (17 aprile) con lo psichiatra Vittorino Andreoli, autore del volume La musica, la mente, la felicità, dedicata al tema «Senza la musica la scuola è un errore».
I biglietti per i concerti costano 12 euro (5 per i giovani) e l'ingresso è gratuito per gli studenti del liceo Suardo.