Il mammut del Museo Caffi ritrova le sue zanne

Anche Bergamo ha avuto tra gli 'abitanti' della sua era glaciale un personaggio che ancora oggi è la mascotte di centinaia di bambini, che in più occasioni chiedono di tornare al museo di Scienze Naturali Caffi, in Città Alta, dove da un po' di tempo si è trasferito : il mammut, che si trova proprio all'ingresso della struttura della Cittadella. Si tratta della ricostruzione di un esemplare che si muoveva nella nostra provincia un paio di milioni di anni fa. In particolare nella zona compresa tra Bergamo e Villa d'Almè era presente un ampio bacino lacustre da cui provengono le due zanne di mammut recuperate all'inizio del secolo scorso. Spettacolari per le loro dimensioni, circa 3 metri e mezzo di lunghezza, necessitavano però di restauro. Si è cominciato con la sinistra, che si era spezzata. L'Associazione Amici del Museo di Scienze Naturali, con la collaborazione della Fondazione del Credito Bergamasco, ha sostenuto il restauro delle due zanne. Oggi la zanna sinistra, finalmente completa e restaurata, è collocata nel laboratorio del museo: al suo fiancotrova spazio la seconda zanna, che verrà restaurata nel corso del 2017. Domenica 26 marzo sarà eccezionalmente possibile visitare il laboratorio, previa prenotazione allo 035.286011

Altri articoli
Guarda gli altri video