Atalanta, la corsa alla piazza d’onore Cominciamo dai 3 punti con il Brescia
Immensa, marziana, strepitosa, inarrestabile e fermiamoci qui anche se all’Atalanta specie di questi tempi nulla è vietato.

Immensa, marziana, strepitosa, inarrestabile e fermiamoci qui anche se all’Atalanta specie di questi tempi nulla è vietato.
Nel giro di sole 24 ore la Cassa Rurale ha sostituito l’allenatore Adriano Vertemati volato sulla panchina del Bajer Monaco a fianco di Andrea Tricchieri. A gestire il club trevigliese sarà Devis Cagnardi, bresciano di 44 anni, originario di Pisogne.
Trovate un altro giocatore come Muriel, capocannoniere atalantino con diciassette reti all’attivo disposto a entrare sul manto erboso soltanto a partita in corso.
Lo storico allenatore trevigliese sarebbe in partenza come secondo di Trinchieri al Bayern Monaco. Al suo posto potrebbe arrivare Fabrizio Frates.
Da soli 11 mesi a Bergamo come general manager del club orobico cittadino, Gian Luca Petronio vanta già un record. È il primo super dirigente del Bergamo Basket che si occuperà per la seconda stagione sportiva di fila dello stesso sodalizio da quando milita in serie A2.
L’Atalanta non conosce più nè il verbo pareggiare, nè tantomeno perdere. Sono salite, infatti, a otto le vittorie di fila: record assoluto dalla sua esistenza.
Non raccontate a nessuno che la Champions numero due è vicina. Non ci crederebbe proprio nessuno.
Messaggio chiaro al Napoli: Papu e soci sono alla ricerca del poker.
La compagine cittadina ha di fronte un grosso lavoro per ricomporre una compagine competitiva, Treviglio, invece, già parte da solide basi.
Onori e gloria, innanzitutto, alle micidiali punte Gomez, Ilicic, Muriel, Zapata (in rigoroso ordine alfabetico), ma il portiere Gollini dove lo lasciamo?
Novità di mercato per la Cassa Rurale e notizia curiosa l’ex celanino Lino Lardo è stato nominato alla guida della nazionale femminile di basket.
Plauso alla Bergamo Basket che porterà sui parquet di tutta Italia il ricordo della immensa sofferenza patita da tutti sul territorio orobico a causa del coronavirus con una maglietta dedicata.
Ma come si fa a non amare l’Atalanta. Più da tifosi che da giornalisti possiamo urlarlo: sono quattro stagioni di fila che i nerazzurri ci regalano risultati da sogno o se preferite impensabili.
Venerdì 26 giugno la squadra del basket cittadino incontrerà il sindaco Gori: la maglia speciale con scritto «Bergamo mola mia».
Il parere di Flavio Carera, 200 presenze con la maglia nazionale, sugli acquisti delle due squadre orobiche.
È da quando a dirigere l’orchestra atalantina c’è Gian Piero Gasperini che la strepitosa macchina da gol (74 le reti in 26 giornate l’equivalente di quasi 3 a partita) funziona a meraviglia.
Vigoria atletica e lucidità mentale: binomio indissolubile per mandare al tappeto verde il Sassuolo.
Pathos già a mille tra i tifosi nerazzurri per il ritorno al calcio giocato del Papu e soci. Al Geviss Stadium domenica 21 giugno arriva il Sassuolo nel contesto della sfida non disputata il 23 febbraio (venticinquesimo turno del girone di ritorno) per l’insorgere del coronavirus.
Il general manager Gian Luca Petronio in attesa del budget per una campagna acquisti più efficace di quella della scorsa estate.
Pathos già a mille tra i tifosi nerazzurri per il ritorno al calcio giocato del Papu e soci. Al Gewiss Stadium domenica 21 giugno arriva il Sassuolo nel contesto della sfida non disputata il 23 febbraio (venticinquesimo turno del girone …
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