Venerdì 08 Gennaio 2010

Bergamo, minoranze all'attacco:
sette mesi all'insegna dell'inerzia

«Bergamo ha vissuto sette mesi all'insegna dell'inerzia e dell'immobilismo: il tempo è scaduto, il rodaggio è finito, e ora vogliamo una risposta sull'idea di città del centrodestra». Le minoranze di Palazzo Frizzoni inaugurano il 2010 partendo all'attacco. L'ex sindaco Roberto Bruni e i capigruppo Elena Carnevali (Pd), Vittorio Grossi (Idv) e Pietro Vertova (Verdi) hanno così tracciato un primo bilancio della città dopo il cambio della guardia, dopo le amministrative del giugno scorso.

Finora - hanno detto nel corso di una conferenza stampa organizzata nella sede del Comune - abbiamo avuto una gestione di Bergamo all'insegna dell'assoluta evanescenza, del muoversi solo sulle cose trovate in eredità, degli annunci spot. Per questo il centrosinistra dice di non capire il disegno, o meglio l'assoluto immobilismo.

In questa situazione, hanno aggiunto, è anche difficile fare opposizione, perché non c'è un progetto col quale confrontarsi. Minoranze preoccupate anche per le inspiegabili lentezze.

Roberto Bruni ha quindi annunciato la presentazione di un ordine del giorno per un consiglio comunale straordinario nel quale vengano illustrate le linee programmatiche. Statuto alla mano - ha detto l'ex sindaco - dovrebbero essere presentate entro sei mesi dall'insediamento, nei loro temi, contenuti e metodo.

Elena Carnevali si è soffermata sul tema della nuova Accademia della Guardia di Finanza (nel file allegato la sua risposta all'intervento di Daniele Belotti) annunciando anche in questo caso un ordine del giorno per chiedere che l'argomento sia discusso per evitare che Bergamo debba supinamente accettare le decisioni del Governo.

Vittorio Grossi ha invece sottolineato come dietro la cortina di compattezza del centrodestra si nascondano spaccature profonde, mentre Pietro Vertova ha ricordato come si urgente conoscere l'idea di città della giunta Tentorio, chiedendo in particolare chiarezza e trasparenza sugli obiettivi da raggiungere.

r.clemente

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