Lunedì 15 Marzo 2010

Atb «messa al rogo», il presidente:
«Calunnie avallate dai politici»

Il presidente di Atb Mobilità Spa, Giancarlo Traini, risponde al Ducato di Piazza Pontida che ha scelto di «mandare al rogo» gli autobus Atb per la Festa di Mezza Quaresima.

«A conclusione della manifestazione folcloristica organizzata dal Ducato di Piazza Pontida nella giornata di ieri sono state fatte affermazioni assai calunniose nei riguardi dell'Azienda Trasporti Bergamo: Atb è stata accusata, in un documento declamato di fronte a tutti, di utilizzare mezzi non a norma e di non salvaguardare la sicurezza dei suoi passeggeri, anziani in particolare.

Le affermazioni sarebbero passate nel disinteresse di una manifestazione carnevalesca se la presenza attiva sul palco di rappresentanti della Regione e del Comune non avesse conferito un carattere istituzionale a quanto veniva detto, ponendo in grave imbarazzo gli Amministratori di una Azienda di proprietà del Comune. E' superfluo ricordare che tutti i mezzi di Atb rispondono alle normative più severe e che la sicurezza dei passeggeri è garantita non solo dal rispetto degli standard di legge, ma anche da una serie di interventi aggiuntivi sui mezzi che a sue spese l'Azienda pone regolarmente in essere da molti anni.

Non è invece superfluo ricordare che affermazioni di questo tipo, specie se avallate da rappresentanti delle Istituzioni, creano danni rilevanti all'immagine dell'Azienda, disorientamento fra i suoi clienti, e senso di frustrazione in tutte quelle persone che lavorano con serietà per mantenere la qualità del servizio ad un livello che ci viene invidiato da molti. Nell'interesse di Atb e dei cittadini a cui da più di cent'anni presta servizio, esprimo delusione nei confronti di quanti, superficialmente, hanno ritenuto di “gettare al fuoco” un impegno serio e costante per la nostra città».
Giancarlo Traini
Presidente Atb Mobilità Spa

k.manenti

© riproduzione riservata