Delitto di Almè, Ferrari si è ripreso
Mercoledì sarà trasferito ai Riuniti

Si è svegliato dal coma Ettore Ferrari, l'operaio di 55 anni accusato di omicidio dopo che lunedì scorso era stato trovato privo di sensi accanto al cadavere di Lauretta Mazzola, 46 anni, di Azzonica di Sorisole, uccisa con un paio di forbici nell'appartamento della cugina, in via Borghetto ad Almè.

L'uomo, che aveva inghiottito una massiccia dose di barbiturici ed era stato ricoverato in coma al Policlinico di Ponte San Pietro, è uscito lunedì dalla Terapia intensiva e portato nel reparto di Neurologia. Mercoledì sarà trasferito agli Ospedali Riuniti di Bergamo, dove sarà ricoverato nel reparto psichiatrico.

Nelle prossime ore, dunque, una volta che si sarà completamente ripreso, potrà essere sottoposto all'interrogatorio del gip (che nei giorni scorsi aveva già convalidato l'arresto disponendo il carcere) e fornire la sua versione dei fatti oppure avvalersi della facoltà di non rispondere.

L'operaio avrà anche la possibilità di nominare un proprio consulente in vista dell'autopsia sul corpo di Lauretta Mazzola, esame che non è stato ancora eseguito proprio per permettere all'indagato di nominare un perito di parte.

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