Martedì 04 Maggio 2010

In marcia per partecipare all'Adunata
La storia dell'alpino podista di Negrar

Il marciatore alpino Eliseo Zago sarà il testimonial del Comune di Negrar all'Adunata nazionale alpini di Bergamo. Ci arriverà rigorosamente a piedi, come da oltre 10 anni a questa parte, ovunque sia il ritrovo delle penne nere in Italia. Stavolta macinerà 135 chilometri in due giorni, incurante della pioggia data per certa dai meteorologi. Nulla o quasi rispetto i 720 chilometri del 2009 per il raduno di Latina.

Zago, 68 anni ben portati, infermiere in pensione, da oltre 20 anni nel gruppo alpini di Parona, è partito martedì 4 maggio in direzione Bussolengo e Peschiera. Per raggiungere Bergamo seguirà la direttrice della statale 11: secondo i suoi calcoli è la via più diretta per arrivare mercoledì pomeriggio a Bergamo, ma percorrerà vie alternative se possibile per evitare il traffico e rendere il tutto piacevole.

Giovedì e venerdì consegnerà omaggi culturali ed enologici dell'amministrazione comunale, il libro sulla storia di Negrar curato da Pierpaolo Brugnoli e bottiglie di Amarone offerte da Gino Accordini di Arbizzano, a sindaco, presidente della Provincia, prefetto e presidente degli alpini. «È mia moglie a sacrificarsi più di tutti, io non mi annoierò», conclude Zago, che incontrerà il vescovo di Bergamo. Gli porterà il saluto del gruppo veronese con cui in agosto, a 10 anni dal pellegrinaggio a Roma per il Giubileo, ripercorrerà a piedi la via Francigena.

fa.tinaglia

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